Archivio | roba fighissima RSS for this section

Welcome – Barbara, São Paulo

Cari lettori, care lettrici,

lasciatevi accompagnare in un luogo esotico dalla nostra Babel, già reduce da un anno in Turchia e di ritorno su queste pagine direttamente dal Brasile. Ci saranno storie divertenti, storie toccanti e -si spera- belle foto di culi perfetti panorama mozzafiato.

Ciao Babel, forse non tutti ricordano delle tue precedenti avventure. Facci un riassunto.

Ho vissuto a Istanbul undici mesi,ho raccontanto di autobus, rovine, treni, pesci, gatti, donne, prostitute e sopravvivenza.

Mi dicono dalla regia che questa non è la tua prima esperienza con l’America latina. Hai vissuto a Buenos Aires in passato, e fatto delle esperienze interessanti. Cosa ti aspetti di diverso -e cosa di simile- dal Brasile?

Si, precisamente ho vissuto a La Plata, capitale della regione federale di Buenos Aires. Simile: anche loro parlano una lingua neolatina. Diverso: si parla il portoghese. (più simpa)

Hai intenzione di indulgere in attività che possano mettere a repentaglio la tua sicurezza e/o la tua liberta per il mero divertimento dei tuoi lettori, stavolta?

No, assolutamente. In linea con il governo aiuterò i lettori a convertire i loro contributi in fondi per la previdenza sanitaria brasiliani.

Si sente tanto parlare del brasile per la -presunta- abbondanza di ballerine dai glutei perfetti e travestiti; quale pericolo c’è che i due gruppi siano in realtà sovrapposti? Si tratta veramente di un pericolo? Avranno modo i lettori di EFD di approfondire questo affascinante mistero?

E’ quello che cercherò di scoprire. Altri prima di me hanno sollevato un dubbio di carattere universale: e se fossero glutei normalissimi travestiti da glutei perfetti? Inoltre: le ballerine di samba esistono tutto l’anno o a carnevale quando ogni scherzo vale? E se piove e ci sono 31 gradi, ti bagni e ti asciughi allo stesso tempo? Questo e Copacabana.

Copacabana?

Sembra meraviglioso. Senti, emigrare spesso significa scappare. Tu ti senti in fuga?

Scappo dal clima rigido di questo inverno, chi vive sull’Isola può capire, scappo da un interminabile odissea burocratica con la mia università, scappo dalla monotonia che ho creato attorno a me negli ultimi tempi, sai sono una quasi sfigata non laureata che guadagna meno di 500 euro al mese..
Peccato; mi mancherà parlare male del governo.
Dove andrò? Vi racconterò del Brasile, terra di miti e di leggende fatti di paillettes e piume di struzzo, ynfradito e bikini colorati, orixas, fagiolata, capoeira, architetti ultracentenari e uccelli colorati.

Con chi? Con una conoscente, forse diventeremo amiche, forse no. Però lei scappa sul serio, io provo a non farla svenire per le punture d’insetto.

 Il tuo lettore medio è un italiano nel range 21-30, liberal ed attratto da qualunque cosa possa distrarlo per cinque minuti dalla monotonia della sua giornata italiana. Uno dei maggiori fornitori di distrazione è repubblica.it, con le sue gallerie di culi scolpiti e cosce di vip e -ormai raramente- articoli sfogo contro Abberluscone laddro; come ti poni di fronte alla concorrenza? Quale sarà la chiave del tuo successo?

Dovrei risponderti “un’imbarazzante carrellata di lustrini e cosce color ebano”, invece credo che continuerò a barcamenarmi tra il serio e il faceto, a seconda del mio umore e della voglia di scrivere, i lettori arriveranno. come al solito alla ricerca di donne che scopano con scimmie video.

Sei cosciente del fatto che probabilmente non vorrai più tornare indietro? Cosa potrebbe riportarti in patria dopo quest’esperienza?

Mantengo le promesse. Stavolta ho promesso ai miei genitori che quando andranno in vacanza gli terrò il gatto.

La volta scorsa ci hai raccontato le meraviglie di una terra antica e decadente, stavolta ti avventurerai in un paese nel pieno del boom economico, dal PIL galoppante a +8% l’anno, pieno di giovani, di vitalità ma anche di tante contraddizioni. Sei preoccupata dall’impatto con la società dei grattacieli e delle favelas?

Assolutamente si. Sono più preoccupata per i grattacieli che per le favelas: c’è qualcosa di dimensioni umane nelle favelas, cosa che difficilmente concepisco per un palazzo da 1.168 alloggi e 5.000 residenti come il COPAN.

Per quanto il Brasile stia crescendo, temo che frequenterò gli ambienti che meno se ne rendono conto, la sfida sarà fargli capire che non sono un aliena del primo mondo. Del Brasile, come dell’Argentina, dove ho soggiornato anni fa mi affascina la Natura, quella con la N maiuscola.

Se potessi scegliere un compagno d’avventura immaginario che ti segua nei tuoi racconti, chi prenderesti?

In turchia parlavo spesso di e con Mustafa Kemal Ataturk, ma credo di averlo abbandonato sulla strada per il villaggio di Bergama. In argentina avevo il Gauchito Gil. Forse lo devo ancora incontrare..Probabile vi presenti qualche Orixas!

* Rimarremo in attesa. So che tra poco partirai, quindi ti auguro buon viaggio e rimango in attesa, con gli altri lettori, di tue nuove fantastiche avventure. Un saluto per i lettori, prima di partire?

CIAO!
p.s: se non mi faccio sentire entro breve.Chiamate la farnesina.

WELCOME – Elisa “Ar@cne”, Siviglia

 

Ciao Elisa,
sappiamo da fonti certe che sei una ragazza brillante ed
intraprendente, come sei finita a scrivere su Emigration for Dummies?
Non provi un po’ di vergogna? Questi sono i bassifondi della rete.

Mo shalve. Ma no, c’è tantagentedivertente :)
Sincera? E’ questione di autostima. A 12 anni tenevo un diario, ma
succedeva tipo Amélie con la macchina fotografica produttrice di
incidenti, nel mio delirio puberale ero convinta che i tristi presagi
che mettevo su carta poi si avverassero. Ora ci riprovo, almeno la
responsabilità sarà collettiva.

Da dove vieni? Dove vai? Qual’è la tua Missione?

Da Marte. Ho la Cadillac rosa parcheggiata lì dietro [cit.]. Sto qui
un anno e per il prossimo non so in che parte d’Europa mi sbatteranno.
In realtà, ribadisco, mi trovo a fare la specialistica ma vorrei solo
imparare a fare il vino. E conquistare il mondo®

Perché Siviglia e non, che so, Buones Aires?

Piano piano arrivo anche lì, ho una certa passione per le varie
declinazioni di quel fantastico mondo che è la Terronia, e qui se la
giocano bene. In realtà dipende dalla dubbia coerenza della mia
carriera universitaria. Una breve permanenza in statistica e una
laurea in scienze politiche ti fanno venire voglia di fare
urbanistica, solo che in Italia un mi ci vogliono :( Qui le segreterie
accettano il mio genio incompreso. E soprattutto la ddrhoga costa
poco.

Hai visto L’Appartamento Spagnolo? La vita in Spagna funziona
veramente così? Meglio?

Mi è toccato prima di partire. Prima di tutto non sono un francese
sfigato, e poi quella è la Barcellona Erasmusiana. Tutt’altra cosa qui
schevaleh, son tutti mezzi arabi, baffuti e hanno eliminato la S
dall’alfabeto. Degli orologi per le strade del centro non ne va mezzo,
e dopo le feste in barca sul fiume trovi sempre dove ammazzare il
tasso alcolico con quel fantastico concentrato grassi idrogenati che è
il churro. Una cosa del genere.

Due parole su come faresti virare questo sito. Lo so che hai grandi
idee, rendici partecipi.

Me ne vengono in mente due
A) Fare concorrenza a zingarate.it e couchsurfing insieme mettendo su
un agenzia di consulenza viaggi – si può fare, senza licenza eh, non
emettiamo i biglietti/prenotazioni ma diamo i link e le dritte per il
viaggio perfetto e più economico, a seconda dei giorni di permanenza.
Naturalmente gratis per i  confratelli della Sardus Maphia. E
diventiamo ricchi e belli.
B) Vi porto dritti al record negativo di visite, ghe pense mi. Molto
più semplice. Ed è un gran primato.

Parlaci un po’ degli altri collaboratori, li conosci? Sapevi che c’è
un collaboratore latitante che non ha ancora scritto il suo primo
post? È un tuo concittadino, si fa chiamare Korkoi, hai un messaggio
per lui?

La senorita Babel ha spesso a che fare col mio amico invisibile Max
Renn, e l’Ananassa credo sia sorella di un mio compagno delle
elementari. In Sardegna siamo tutti imparentati. In realtà, o Luigio,
noi due siamo fratelli. Ricordi dov’eri nel lontano inverno del ’52?
E Korkoi, beh, scassinavamo insieme i cancelli dei manicomi
abbandonati. Davvero.

Ok, sei pronta? Aspettiamo il tuo primo post. Ajò :)

Di brù. Lots of love*

 

PS: Ajò è un’esortazione, un imperativo che corrisponde all’italiano
“andiamo”, non un saluto.

 

WELCOME – Korkoi, Oxford

Cari amici, care lettrici, cari catori, vi informo con gran orgoglio che da oggi, 25 Aprile 2010, l’equipaggio di Emigration for Dummies si arricchisce di un nuovo esplosivo collaboratore dai trascorsi avventurosi. Sì, un mio amico di vecchia data che è stato alla ribalta delle maggiori testate nazionali per via del suo impegno e della sua partecipazione in alcuni dei fatti più notevoli del caldo Movimento dello scorso anno. Un uomo sulla cresta dell’Onda, oltre che uno scienziato politico di fine fattura. Ne avrete sicuramente sentito parlare, ma per motivi di privacy non faremo il suo nome per esteso. Signore e signori, la parola a KorKoi.

La prima immagine se chiedi "korkoi" a google. Non c'entra niente ma era carino farvela vedere.

Benvenuto a bordo. Come ti senti? Sei emozionato? Caldo? Eccitato? Sei felice di aver accettato di scrivere per EFD™ senza che ti venisse in alcun modo fatta pressione da parte del qui presente Nevermore? Se non sei felice lui muore.

Sono estremamente emozionato e conscio del duro lavoro che mi aspetta: presentare il popolo inglese a chi non ha mai visitato il regno di sua maestà sarà opera ardua. prova a farmi un’altra domanda, che ho la loquacità tipica dei sardi.

Bene, proviamo con una domanda per rompere il ghiaccio. Sai dirci chi ha ucciso Pasolini?

Un gelataio.

Ok, immagino sarebbe stata la risposta a qualunque domanda. Non indagherò oltre. Ne ho un’altra: che rapporti hai con BaBel?

Babel… è solo una delle sue molte identita, invto i lettori a diffidarne.

Attenzione! Affermazioni forti, dicci di più.

Io la ho conosciuta come ‘Prussia’ piccolo stato terribilmente bellicoso ma è conosciuta nel mondo anche come barlafus e in moltri altri nomi!

Starei attento, fossi in te. Lei legge e potrebbe venire ad ucciderti. :|

Babel da Istanbul ha contribuito molto a questo blog e io non sarò da meno… ma all’insaputa dei più, come un cospiratore silente, ho già spostato gli equilibri di questo blog verso la civiltà tipica britannica costringendo i redattori ad adottare il meridiano di Greenwich.

Vero, l’orologio era ancora settato su GMT-5 da quando il blog è stato aperto a New York, l’anno scorso. Fammi capire: dovremo aspettarci un’accesa rivalità tra l’impero d’oriente e l’impero britannico? Cose tipo insulti gratuiti, minacce, delazioni e tutte quelle cose che fanno lievitare il numero di lettori assetati di sangue? Dimmi di si, ti prego.

Non credo, il popolo britannico non è mai stato in rivalità con le sue colonie (voi obbietterete noiosamente e inutilmente :” Ma la turchia non era una colonia britannica”) le ha solo civilizzate cercando di convncerle a bere acqua sporca ad orari predefiniti ed ad unsare la moquette anche in bagno.

La moquette in bagno è un crimine contro l’umanità che, se esiste una giustizia, non passerà impunito questo secolo. Vuoi dirci qualcosa su Lucha e Nevermore? Qualcosa di carino, prego.

Su Lucha per ora mi tengo cauto, l’avversario va studiato, atteso e poi studiato ancora, con Nevermore il ciclo dello studio e dell’attesa si ormai compiuto infinite volte senza mai condurmi a risultati precisi. E’ per questo che riesce sempre a convincermi in ogni progetto la sua diabolica mente progetti.

Averti qui è un altro segno del mio successo. Ahr ahr ahr. Speriamo che vada meglio di quella volta che ti ho portato a fare softair con quel gruppo rivelatosi poi essere composto solo da fascisti. Puzzolenti. Fascisti. Vuoi raccontarci qualcosa di te, ora?

Qualcosa di me tipo come sono finito ad oxford?

Esatto. O se dormi con cinque gocce di Chanel. No, forse questo non lo voglio sapere.

Mi faccio la domanda e mi dò la risposta?

Preciso, marzulliano. Puoi anche darti un voto se credi.

Come sei finito ad oxford?

La parola all’intervistato.

Vi piace il Monopoly? prima di risponder, ci avete mai giocato per un bel pò di volte fila in un breve periodo di tempo? Io odio il Monopoly, è un gioco dove qualsiasi strategia è piegata alla sola fortuna ai dadi, un gioco spietato, non a caso inventato per dimostrare che il capitalismo non funziona… e poi commercializzato per dimostrare il contrario.

Conoscevo questa storia, forse ne abbiamo parlato anche da qualche parte in questo blog, ne ho un vago ricordo. Continua, forse ho capito dove vuoi andare a parare : )

Scorrendo le caselle del Monopoly mi sono ritrovato a provarne diverse anzi quasi tutte, da Vicolo Corto a Parco della Vittoria fino a le più scomode caselle che si trovano negli angoli… e così dopo tre turni a tirare i dadi a vuoto ho deciso di cambiare ambientazione…

Conosco uno che per lo stesso motivo girava con un cartellino Imprevisti nel portafogli. “Non si sa mai”, diceva.

In ogni caso ho sempre preferito Risiko!

Eh, come se quello non fosse un gioco di solo Culo. Chiedi a Giorgio : ) Ok, direi che a questo punto abbiamo speso un numero sufficiente di parole per farti prendere confidenza col pubblico e posso mandarti allo sbaraglio sulle pagine di Emigration for Dummies. Il come e perché sei finito ad Oxford si trovano nella sezione Bio, le uscite di sicurezza sono qui, quo e qua. Allacciatevi la cintura che si vola in inghilterra.

EXTRA – Dubitare Disobbedire Trattare

Perdere, e Perderemo!

A VOI!

Se avanzo sparatemi, se indietreggio seguitemi.

Ripareremo le reni alla Grecia.

Italia agli stranieri!

Il Duce ha sempre torto!

Meglio cento giorni da pecora che un giorno da leone.

MI INTERESSO!

Marcire per non marciare.

Maledici devotamente Dio ogni giorno perché ti ha fatto italiano.

Vivere noiosamente!

Disordine ed insubordinazione.

Eja Eja, quaquaquà.

Antifascista --> Fascista alla rovescia.

Ciao, è il 25 Aprile 2010 e per prima cosa buon compleanno BaBel, che in questo momento è sicuramente alle prese con qualche buffo incidente di viaggio nei remoti angoli della Turchia, paese meraviglioso per il suo essere totalmente privo di fascisti. Magari poter dire lo stesso dell’Italia.

Oggi in Italia si festeggia la Liberazione dal fascismo, movimento popolare di bruti e bifolchi che ha governato l’Italia dopo aver vinto regolari elezioni ed aver ucciso e minacciato di morte ogni opposizione. Non necessariamente in quest’ordine.

Il fascismo è stato poi riccamente esportato in ogni parte del mondo, come delizia del buon gusto italiano ed è stato ammirato da molti (tra cui anche capi di stato come Winston Churchill) prima che questi molti si rendessero conto che, sì, ordine e disciplina aiutano nella gestione dello stato, ma se questi li fai amministrare ad un apparato corrotto e nepotista, incentrato su un’unica figura mitica di riferimento incarnata dall’uomo della provvidenza di turno, quello che salta fuori è uno schifo. E che se non stai attento questo grosso carrozzone pieno di camicie nere dopo un po’ si monta la testa e crede di essere un impero e dichiara guerra, che so, alla Francia e all’Inghilterra. È carino notare come la Francia abbia poi firmato la resa ai tedeschi ma non agli italiani, essendo questi riusciti, dopo infiniti sforzi bellici, a penetrare solo sei kilometri nel territorio francese a scapito di grandissimi sforzi e risorse. Poveri coglioni : )
Dicevamo, 25 Aprile 2010, sessantacinque anni dopo la Liberazione del paese da parte degli amici Alleati e da parte della Resistenza. Chi è la resistenza? Lo sapevano bene Ohm e Pasolini, ma Ohm aveva altre cose per la testa e quindi lasciamo la parola a Pier Paolo.

«La Resistenza e il Movimento Studentesco sono le due uniche esperienze democratico-rivoluzionarie del popolo italiano. Intorno c’è silenzio e deserto: il qualunquismo, la degenerazione statalistica, le orrende tradizioni sabaude, borboniche, papaline.»

Pier Paolo Pasolini

Io la Resistenza non l’ho fatta, perché sono nato dopo, e del non averla dovuta fare ringrazio moltissimo quelli che l’hanno fatta, come i Nonni che ancora se gli chiedi come fosse vivere in quegli anni gli vengono gli occhi lucidi, o come Sandro Pertini che è per me un modello di riferimento umano senza pari.

Ora prendete quest’uomo e confrontatelo con un suo collega contemporaneo. Uno che firma tutto. Uno che non ha fatto la Resistenza. Vi renderete conto che ci manca qualcosa. Ci manca un partigiano come presidente [cit.]. E ci manca ancora poco, temo.

Grazie Resistenza, grazie Sandro, auguri BaBel.

Non fatevi fregare il 25 Aprile da chi parla di riconciliazione, o da chi si dimentica di citare la Resistenza. Sono solo delle facce di merda ridipinte : )

Baci.

PS: Grazie a Franz, Tore, Khorne, per l’aiuto nella realizzazione degli slogan di propaganda antifascista (fascista alla meno uno) di questo capitolo.

EXTRA – Esiste!

Ok, l’aspettavo da quando ero bambino, da quando ho iniziato a vedere film di sci-fi che mi hanno raccontato come sarebbe stato il mondo nel 2010, 2015, 2020. Dopo il telefono con la videochiamata, tecnologia nata morta qualche anno fa (non è una buona idea far vedere alla gente che rispondi al telefono seduto sulla tazza del water) è finalmente arrivato IL TELEVISORE 3D! Ancora nessuna notizia dalla macchina volante, anche se Moller ci sta provando tantissimo, da vent’anni.

Ho visto lo spot al cinema, in attesa di vedere Dragon Trainer (How to train your dragon) e mi son sentito tutto contento pensando che finalmente l’era cyberpunk è qui anche per le cose fighe, non solo le multinazionali, il controllo globale e tutte le altre schifezze. eee! In più il film è fighissimo e dovreste vederlo ora.

Non penso comprerò un televisore 3D a breve, comunque: conto di emigrare tra non molto ed impacchettarlo per portarlo in volo non mi sembra una saggia idea. Però se qualcuno di voi amici decidesse di fare un pazzo investimento mi faccia sapere, sono curioso di provarlo. Io porto la pizza disidratata e qualche squid interessante. Chi coglie le due citazioni avrà in cambio la mia stima ed il mio affetto. Cheers.

Quest'uomo è stato sospeso per sei mesi dall'Ordine dei Giornalisti™, potentissima setta di scribi operante sul territorio della Repubblica degli Spaghetti. Ce lo troveremo in tv?

Quest'uomo è stato sospeso per sei mesi dall'Ordine dei Giornalisti™, potentissima setta di scribi operante sul territorio della Repubblica degli Spaghetti. Scommessa: ce lo troveremo in televisione a breve?

Stay tuned. Preso notizie sul teletrasporto e la macchina del tempo.

EXTRA – TRENTAMILA!

Ciao amiche, amici, lettori, soci nonché sbadati estimatori di ‘donne che scopano con scimmie video’ tratti in inganno dall’indicizzazione di questo blog. Vi voglio bene. Non solo agli zoofili, intendiamoci.

Voglio bene a tutte le persone che hanno attraversato questo blog negli ultimi mesi rendendolo vivo ed accompagnando le vicende di emigrazione di tre giuovini italici alle prese con tre paesi diversi. E pure un po’ a Giuliano Ferrara che ci ha fatto compagnia con la sua aria da simpatico Hutt.

Penso sia necessaria una breve introduzione, a vantaggio dei lettori dell’ultima ora: Io sono Luigi e sono amico di Gesù, oltre che primo autore in ordine cronologico di questo meraviglioso blog che fa ridere ma anche riflettere. Come uno specchio deformante o la satira fatta bene.

Vi scrivo per annunciarvi che Emigration for Dummies è stata raggiunta dal suo visitatore numero TRENTAMILA (eee!), cosa che riempie di gioia me, Lucha e Babel e ci rende fieri e stasera si va tutti a festeggiare e ci si ubriaca e ci si racconta le storielle tipo “eh, ti ricordi quando eravamo solo a 15974?” “non ci sono più i contatti di una volta” e tutte quelle cose che ti racconti quando sei ubriaco a sufficienza da vedere i tuoi amici che stanno in tre città diverse. Se qualcuno vuole unirsi è libero di farlo. Ci scambiamo poi commenti qui.

Questa è una resistenza da 30.000 Ohm. Sta a rappresentare Emigration for Dummies, che resiste dopo trentamila visite. Figata, eh? E poi dicono che le menti scientifiche non sanno esser poetiche.

Emigration for Dummies, che blog! Eh, lo dico con l’aria un po’ commossa ed un po’ soddisfatta da genitore che vede la propria creatura crescere, prendere la propria strada e non diventare fascista. Perché succede anche nelle migliori famiglie che ti distrai un attimo ed il tuo adolescente preferito si ritrova nel giro di amici sbagliati e si condanna ad una vita senza donne. Perché, non lo sapevate? Tutti i fascisti sono brutti. Me l’ha detto Gesù. Gliel’ha fatto come dispetto: tu metti una camicia nera o una croce celtica e subito ti viene la forfora e ti si accorcia la fronte.

Ma non divaghiamo, che parlavamo del blog che cresce, si arricchisce di nuovi autori e nuovi stili e prosegue nel suo cammino radioso verso la vetta della blogosfera. Che poi devo ancora capirlo che cazzo sia questa blogosfera, che dal nome mi sembra una roba alla Dragonball. Comunque, grazie grazie grazie, amici e soci, lettori e commentatori, visitatori occasionali e tutte voi persone meravigliose che avete donato un pezzo della vostra vita a questo blog raccontandoci il vostro vissuto e le vostre esperienze. Spero di poter tornare su queste pagine tra qualche anno e vedere che il blog è ancora in funzione e che nuovi emigranti si sono aggiunti alle sue schiere, e perché no, anche quelli attuali ancora qui. Direi che per l’ultimo punto ci sono pochi dubbi: tornare a vivere in Italia è una scelta così masochistica che è considerata troppo hardcore anche per il peggior giro BDSM di Berlino. Parlo di quella gente che reputa accettabile farsi appendere coi ganci al soffitto mentre si guarda Porta a Porta con i gancetti a la Ludovico Van.

Comunque, sono arrivato qui come visitatore 30.001 che c’erano ancora i campanellini tintinnanti, e i confetti nell’aria (è così che chiamano i coriandoli, in America. Lo sapevate? Chiamano anche pepperoni il salame. Penso sia un qualche scherzo male interpretato che si trascina da generazioni) ed ho fatto in tempo ad incontrare il visitatore 30.000 di cui vedrete uno screenshot a fine articolo.

Emigration for Dummies è stato il mio modo di rimanere in contatto con il mio mondo quando mi trovavo nel Nuovo Mondo™ ed è stato lo strumento con cui molti dei miei conoscenti mi hanno conosciuto un po’ meglio e, devo essere sincero, ha avuto un’importanza non sottovalutabile nel raggiungimento della mia felicità presente. Sì, perché se ho iniziato ad avere uno scambio epistolare con quella che ora è l’altra metà della mia vita è stato per via dei nostri rispettivi blog, dopo un fortuito incontro di in quel di Times Square. Ma se avete seguito il blog già la sapete questa storia : )

Aggiungo solo che Gesù è attualmente in tour per l’Europa a presentare il suo nuovo vangelo e che presto emigrerò di nuovo, in compagnia della mia cara Frida, ed arricchiremo le pagine di Emigration for Dummies di nuove mirabolanti avventure. Nel frattempo vi lascio ai cari Lucha e Babel e, se qualcuno si decidesse, ad una nuova infornata di sferzanti autori da luoghi esotici e misteriosi.

Un ringraziamento speciale a tutti quelli che ci seguono dalla prima ora e che hanno lasciato traccia di se tra queste pagine : )

Un altro ringraziamento speciale a Sandro Bondi per non aver mai lasciato traccia di se tra queste pagine.

Un ulteriore ringraziamento speciale a Quentin Tarantino per Inglorious Basterds.

Un ennesimo ringraziamento speciale a me perché mi faceva piacere.

Un millesimo ringraziamento speciale a Joule peri l suo importante lavoro sulla termodinamica.

Un incredibile ringraziamento a Berlusconi che tra poco sconfiggerà il cancro. Parole sue. Gli altri cavalieri d’oro sono molto preoccupati e si chiedono se Silvio aspiri anche alla carica di Gran Sacerdote di Athena.

Un ciao. A presto.

Il nostro fortunato visitatore numero 30.000, che ci segue sin dal principio. Lui vi odia e vi mangerà il cuore mentre dormite. Non è vero, scherza. È in tour con Gesù, se lo vedete salutatelo. Ma occhio al cuore. Non ci si può fidare di un clown. Vale anche per Berlusconi, capivatelo una volta per tutte.

PS: auguri al buon vecchio Marco Anakin che oggi diventa vecchio : D

BÖLÜM 15_ compro dischi, faccio cose

Comprare cd a occhi chiusi conviene,

basta saper associare il genere musicale con parole a caso in turco.

tipo:

caz (non sono volgare vd. in_Utilissimo)

con turkçe

e vedere che faccia fa il commesso del grande riveditore AUTORIZZATO di cd/dvd/libri/gadget di ataturk.

Io cercavo lui/ loro:

Non l’ho trovato.

Anzi si.

Ha un Jazz Cafè a Galata.

Seconda traversa dopo la piazza con la grande torre.

Fiutando copertine mi sono ritrovata in mano con questi due album:

(Collaborazione tra musici della capitale dell’impero d’Occidente

e dell’Impero d’Oriente.

New York/ Istanbul.

Rape!)

(Questo video lo potete trascurare,

continuate a cercare facite ammuina su google

mentre li ascoltate)

Faccio un sacco di cose

vedo gente

giro posti

mi perdo

canto in una band come back voice.

(ho accettato solo perchè l’alcool per tutta la serata

è stato offerto dal locale)

Vengo rinchiusa in un bagno da due donne.

Vaghi ricordi

saranno state groupies della band.

I FAT BIYIK o Baffi Grassi e la loro seconda voce prima ballerina con sguardo es(r)oterico

in_Utilissimo:

oggi

fonetica turca

caz_ si legge jazz

c= gi

ç= ci

turkçe= che ve lo dico a fà.

ma il bassista si chiama Turker!

Ora potete continuare a cercare:

“donne a cosce semicoperte toccano vogliosamente scimmie spaziali su treni turchi

facenti ammuina con tetteculoculotette all’aria

in sudamerica”

Il madrileno ci camperà almeno un mese di articoli.