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Welcome – Barbara, São Paulo

Cari lettori, care lettrici,

lasciatevi accompagnare in un luogo esotico dalla nostra Babel, già reduce da un anno in Turchia e di ritorno su queste pagine direttamente dal Brasile. Ci saranno storie divertenti, storie toccanti e -si spera- belle foto di culi perfetti panorama mozzafiato.

Ciao Babel, forse non tutti ricordano delle tue precedenti avventure. Facci un riassunto.

Ho vissuto a Istanbul undici mesi,ho raccontanto di autobus, rovine, treni, pesci, gatti, donne, prostitute e sopravvivenza.

Mi dicono dalla regia che questa non è la tua prima esperienza con l’America latina. Hai vissuto a Buenos Aires in passato, e fatto delle esperienze interessanti. Cosa ti aspetti di diverso -e cosa di simile- dal Brasile?

Si, precisamente ho vissuto a La Plata, capitale della regione federale di Buenos Aires. Simile: anche loro parlano una lingua neolatina. Diverso: si parla il portoghese. (più simpa)

Hai intenzione di indulgere in attività che possano mettere a repentaglio la tua sicurezza e/o la tua liberta per il mero divertimento dei tuoi lettori, stavolta?

No, assolutamente. In linea con il governo aiuterò i lettori a convertire i loro contributi in fondi per la previdenza sanitaria brasiliani.

Si sente tanto parlare del brasile per la -presunta- abbondanza di ballerine dai glutei perfetti e travestiti; quale pericolo c’è che i due gruppi siano in realtà sovrapposti? Si tratta veramente di un pericolo? Avranno modo i lettori di EFD di approfondire questo affascinante mistero?

E’ quello che cercherò di scoprire. Altri prima di me hanno sollevato un dubbio di carattere universale: e se fossero glutei normalissimi travestiti da glutei perfetti? Inoltre: le ballerine di samba esistono tutto l’anno o a carnevale quando ogni scherzo vale? E se piove e ci sono 31 gradi, ti bagni e ti asciughi allo stesso tempo? Questo e Copacabana.

Copacabana?

Sembra meraviglioso. Senti, emigrare spesso significa scappare. Tu ti senti in fuga?

Scappo dal clima rigido di questo inverno, chi vive sull’Isola può capire, scappo da un interminabile odissea burocratica con la mia università, scappo dalla monotonia che ho creato attorno a me negli ultimi tempi, sai sono una quasi sfigata non laureata che guadagna meno di 500 euro al mese..
Peccato; mi mancherà parlare male del governo.
Dove andrò? Vi racconterò del Brasile, terra di miti e di leggende fatti di paillettes e piume di struzzo, ynfradito e bikini colorati, orixas, fagiolata, capoeira, architetti ultracentenari e uccelli colorati.

Con chi? Con una conoscente, forse diventeremo amiche, forse no. Però lei scappa sul serio, io provo a non farla svenire per le punture d’insetto.

 Il tuo lettore medio è un italiano nel range 21-30, liberal ed attratto da qualunque cosa possa distrarlo per cinque minuti dalla monotonia della sua giornata italiana. Uno dei maggiori fornitori di distrazione è repubblica.it, con le sue gallerie di culi scolpiti e cosce di vip e -ormai raramente- articoli sfogo contro Abberluscone laddro; come ti poni di fronte alla concorrenza? Quale sarà la chiave del tuo successo?

Dovrei risponderti “un’imbarazzante carrellata di lustrini e cosce color ebano”, invece credo che continuerò a barcamenarmi tra il serio e il faceto, a seconda del mio umore e della voglia di scrivere, i lettori arriveranno. come al solito alla ricerca di donne che scopano con scimmie video.

Sei cosciente del fatto che probabilmente non vorrai più tornare indietro? Cosa potrebbe riportarti in patria dopo quest’esperienza?

Mantengo le promesse. Stavolta ho promesso ai miei genitori che quando andranno in vacanza gli terrò il gatto.

La volta scorsa ci hai raccontato le meraviglie di una terra antica e decadente, stavolta ti avventurerai in un paese nel pieno del boom economico, dal PIL galoppante a +8% l’anno, pieno di giovani, di vitalità ma anche di tante contraddizioni. Sei preoccupata dall’impatto con la società dei grattacieli e delle favelas?

Assolutamente si. Sono più preoccupata per i grattacieli che per le favelas: c’è qualcosa di dimensioni umane nelle favelas, cosa che difficilmente concepisco per un palazzo da 1.168 alloggi e 5.000 residenti come il COPAN.

Per quanto il Brasile stia crescendo, temo che frequenterò gli ambienti che meno se ne rendono conto, la sfida sarà fargli capire che non sono un aliena del primo mondo. Del Brasile, come dell’Argentina, dove ho soggiornato anni fa mi affascina la Natura, quella con la N maiuscola.

Se potessi scegliere un compagno d’avventura immaginario che ti segua nei tuoi racconti, chi prenderesti?

In turchia parlavo spesso di e con Mustafa Kemal Ataturk, ma credo di averlo abbandonato sulla strada per il villaggio di Bergama. In argentina avevo il Gauchito Gil. Forse lo devo ancora incontrare..Probabile vi presenti qualche Orixas!

* Rimarremo in attesa. So che tra poco partirai, quindi ti auguro buon viaggio e rimango in attesa, con gli altri lettori, di tue nuove fantastiche avventure. Un saluto per i lettori, prima di partire?

CIAO!
p.s: se non mi faccio sentire entro breve.Chiamate la farnesina.

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EXTRA – Dove da qui?

Ciao,
Emigration for Dummies ha chiuso il 2010 all’insegna del relax iberico: le nostre nuove collaboratrici si sono sicuramente perse tra una sangria e l’altra o non hanno più trovato i loro dati d’accesso al blog dopo una festa particolarmente ben riuscita. Beate loro :)

Il blog rientrerà a regime anche se non so dirvi precisamente quando: Babel ha una mezza idea di cambiare continente tra non molto e pure io e Frida ci leveremo dalle palle al più tardi per settembre, quindi stay tuned per un’altra badilata di post inutili. È anche previsto un restyling del sito.

Nel frattempo, se non sapete che fare, potete seguire il mio altro blog, Acido Placido dove ci sono soprattutto racconti ed altre frivolezze.

Buon anno e tante care cose.

WELCOME – Elisa “Ar@cne”, Siviglia

 

Ciao Elisa,
sappiamo da fonti certe che sei una ragazza brillante ed
intraprendente, come sei finita a scrivere su Emigration for Dummies?
Non provi un po’ di vergogna? Questi sono i bassifondi della rete.

Mo shalve. Ma no, c’è tantagentedivertente :)
Sincera? E’ questione di autostima. A 12 anni tenevo un diario, ma
succedeva tipo Amélie con la macchina fotografica produttrice di
incidenti, nel mio delirio puberale ero convinta che i tristi presagi
che mettevo su carta poi si avverassero. Ora ci riprovo, almeno la
responsabilità sarà collettiva.

Da dove vieni? Dove vai? Qual’è la tua Missione?

Da Marte. Ho la Cadillac rosa parcheggiata lì dietro [cit.]. Sto qui
un anno e per il prossimo non so in che parte d’Europa mi sbatteranno.
In realtà, ribadisco, mi trovo a fare la specialistica ma vorrei solo
imparare a fare il vino. E conquistare il mondo®

Perché Siviglia e non, che so, Buones Aires?

Piano piano arrivo anche lì, ho una certa passione per le varie
declinazioni di quel fantastico mondo che è la Terronia, e qui se la
giocano bene. In realtà dipende dalla dubbia coerenza della mia
carriera universitaria. Una breve permanenza in statistica e una
laurea in scienze politiche ti fanno venire voglia di fare
urbanistica, solo che in Italia un mi ci vogliono :( Qui le segreterie
accettano il mio genio incompreso. E soprattutto la ddrhoga costa
poco.

Hai visto L’Appartamento Spagnolo? La vita in Spagna funziona
veramente così? Meglio?

Mi è toccato prima di partire. Prima di tutto non sono un francese
sfigato, e poi quella è la Barcellona Erasmusiana. Tutt’altra cosa qui
schevaleh, son tutti mezzi arabi, baffuti e hanno eliminato la S
dall’alfabeto. Degli orologi per le strade del centro non ne va mezzo,
e dopo le feste in barca sul fiume trovi sempre dove ammazzare il
tasso alcolico con quel fantastico concentrato grassi idrogenati che è
il churro. Una cosa del genere.

Due parole su come faresti virare questo sito. Lo so che hai grandi
idee, rendici partecipi.

Me ne vengono in mente due
A) Fare concorrenza a zingarate.it e couchsurfing insieme mettendo su
un agenzia di consulenza viaggi – si può fare, senza licenza eh, non
emettiamo i biglietti/prenotazioni ma diamo i link e le dritte per il
viaggio perfetto e più economico, a seconda dei giorni di permanenza.
Naturalmente gratis per i  confratelli della Sardus Maphia. E
diventiamo ricchi e belli.
B) Vi porto dritti al record negativo di visite, ghe pense mi. Molto
più semplice. Ed è un gran primato.

Parlaci un po’ degli altri collaboratori, li conosci? Sapevi che c’è
un collaboratore latitante che non ha ancora scritto il suo primo
post? È un tuo concittadino, si fa chiamare Korkoi, hai un messaggio
per lui?

La senorita Babel ha spesso a che fare col mio amico invisibile Max
Renn, e l’Ananassa credo sia sorella di un mio compagno delle
elementari. In Sardegna siamo tutti imparentati. In realtà, o Luigio,
noi due siamo fratelli. Ricordi dov’eri nel lontano inverno del ’52?
E Korkoi, beh, scassinavamo insieme i cancelli dei manicomi
abbandonati. Davvero.

Ok, sei pronta? Aspettiamo il tuo primo post. Ajò :)

Di brù. Lots of love*

 

PS: Ajò è un’esortazione, un imperativo che corrisponde all’italiano
“andiamo”, non un saluto.

 

EXTRA – Anticipazioni

A fine settembre si riapre in grande stile. Stay tuned : )

EXTRA – 42!

There is a theory which states that if ever anyone discovers exactly what the Universe is for and why it is here, it will instantly disappear and be replaced by something even more bizarre and inexplicable. There is another theory which states that this has already happened.

Douglas Adams , The Restaurant at the End of the Universe

In sordina, Emigration for Dummies ha raggiunto quarantaduemila visitatori. A vederlo adesso non si direbbe, ma sino a non molto tempo fa questo era un blog molto vivace ed animato, con post e commenti da ogni parte del mondo. Ora tutti gli autori sono in Italia e questo, diciamolo, non fornisce gli spunti necessari a scrivere qualcosa su un blog che ha come tema principale racconti di emigrazione. Fornisce tuttavia spunti per l’emigrazione, quindi a breve avremo una nuova generazione di EFD ad attrarre traffico dai sei (o sette? Si deve contare Giuliano Ferrara?) continenti.

Quarantadue, numero importante per questo blog e per questo universo (ma di sicuro già lo saprete), è il numero di migliaia di visitatori che hanno speso del tempo a leggere le [stronzate] interessantissime vicende descritte tra queste pagine; qualcuno è arrivato qui per caso, qualcuno ci conosceva già, altri volevano solo vedere donne che scopano con scimmie video. No, davvero: buona parte delle persone che arrivano qui da google hanno digitato keywords tipo tette, culo, ragazze fighissime, tette fighissime, ragazze con tette fighissime, donne che scopano con scimmie, scimmie con tette fighissime, donne che scopano con Kossiga con tette fighissime, etc

42 è la risposta. Lo sa anche Google. E se lo dice Google è vero.

Non ho ancora capito cosa ci sia dietro questo mistero che regola il nostro piccolo universo, e tuttavia sono sicuro che se lo capissi, questo muterebbe per diventare qualcosa di ancora più complicato. Esattamente com’è successo per Capezzone.

Allora, Auguri Emigration for Dummies. Grazie cari lettori, grazie care lettrici. Grazie anche a voi cari vettori e care matrici, che mi fate compagnia in queste giornate di tarda estate. Chissà che finalmente non riesca a laurearmi pure io e tornarmene all’estero :)

PS – Se stai leggendo questo blog ed hai intenzione di emigrare ( o ti trovi già all’estero ) ed hai una buona penna ed un sarcasmo tagliente, e magari ti va di raccontarci qualcosa della tua esperienza, scrivici un commento arguto. I migliori saranno selezionati a mezzo torneo di Mortal Kombat come prossimi contributori del blog.

LA RISPOSTA.

WELCOME – Korkoi, Oxford

Cari amici, care lettrici, cari catori, vi informo con gran orgoglio che da oggi, 25 Aprile 2010, l’equipaggio di Emigration for Dummies si arricchisce di un nuovo esplosivo collaboratore dai trascorsi avventurosi. Sì, un mio amico di vecchia data che è stato alla ribalta delle maggiori testate nazionali per via del suo impegno e della sua partecipazione in alcuni dei fatti più notevoli del caldo Movimento dello scorso anno. Un uomo sulla cresta dell’Onda, oltre che uno scienziato politico di fine fattura. Ne avrete sicuramente sentito parlare, ma per motivi di privacy non faremo il suo nome per esteso. Signore e signori, la parola a KorKoi.

La prima immagine se chiedi "korkoi" a google. Non c'entra niente ma era carino farvela vedere.

Benvenuto a bordo. Come ti senti? Sei emozionato? Caldo? Eccitato? Sei felice di aver accettato di scrivere per EFD™ senza che ti venisse in alcun modo fatta pressione da parte del qui presente Nevermore? Se non sei felice lui muore.

Sono estremamente emozionato e conscio del duro lavoro che mi aspetta: presentare il popolo inglese a chi non ha mai visitato il regno di sua maestà sarà opera ardua. prova a farmi un’altra domanda, che ho la loquacità tipica dei sardi.

Bene, proviamo con una domanda per rompere il ghiaccio. Sai dirci chi ha ucciso Pasolini?

Un gelataio.

Ok, immagino sarebbe stata la risposta a qualunque domanda. Non indagherò oltre. Ne ho un’altra: che rapporti hai con BaBel?

Babel… è solo una delle sue molte identita, invto i lettori a diffidarne.

Attenzione! Affermazioni forti, dicci di più.

Io la ho conosciuta come ‘Prussia’ piccolo stato terribilmente bellicoso ma è conosciuta nel mondo anche come barlafus e in moltri altri nomi!

Starei attento, fossi in te. Lei legge e potrebbe venire ad ucciderti. :|

Babel da Istanbul ha contribuito molto a questo blog e io non sarò da meno… ma all’insaputa dei più, come un cospiratore silente, ho già spostato gli equilibri di questo blog verso la civiltà tipica britannica costringendo i redattori ad adottare il meridiano di Greenwich.

Vero, l’orologio era ancora settato su GMT-5 da quando il blog è stato aperto a New York, l’anno scorso. Fammi capire: dovremo aspettarci un’accesa rivalità tra l’impero d’oriente e l’impero britannico? Cose tipo insulti gratuiti, minacce, delazioni e tutte quelle cose che fanno lievitare il numero di lettori assetati di sangue? Dimmi di si, ti prego.

Non credo, il popolo britannico non è mai stato in rivalità con le sue colonie (voi obbietterete noiosamente e inutilmente :” Ma la turchia non era una colonia britannica”) le ha solo civilizzate cercando di convncerle a bere acqua sporca ad orari predefiniti ed ad unsare la moquette anche in bagno.

La moquette in bagno è un crimine contro l’umanità che, se esiste una giustizia, non passerà impunito questo secolo. Vuoi dirci qualcosa su Lucha e Nevermore? Qualcosa di carino, prego.

Su Lucha per ora mi tengo cauto, l’avversario va studiato, atteso e poi studiato ancora, con Nevermore il ciclo dello studio e dell’attesa si ormai compiuto infinite volte senza mai condurmi a risultati precisi. E’ per questo che riesce sempre a convincermi in ogni progetto la sua diabolica mente progetti.

Averti qui è un altro segno del mio successo. Ahr ahr ahr. Speriamo che vada meglio di quella volta che ti ho portato a fare softair con quel gruppo rivelatosi poi essere composto solo da fascisti. Puzzolenti. Fascisti. Vuoi raccontarci qualcosa di te, ora?

Qualcosa di me tipo come sono finito ad oxford?

Esatto. O se dormi con cinque gocce di Chanel. No, forse questo non lo voglio sapere.

Mi faccio la domanda e mi dò la risposta?

Preciso, marzulliano. Puoi anche darti un voto se credi.

Come sei finito ad oxford?

La parola all’intervistato.

Vi piace il Monopoly? prima di risponder, ci avete mai giocato per un bel pò di volte fila in un breve periodo di tempo? Io odio il Monopoly, è un gioco dove qualsiasi strategia è piegata alla sola fortuna ai dadi, un gioco spietato, non a caso inventato per dimostrare che il capitalismo non funziona… e poi commercializzato per dimostrare il contrario.

Conoscevo questa storia, forse ne abbiamo parlato anche da qualche parte in questo blog, ne ho un vago ricordo. Continua, forse ho capito dove vuoi andare a parare : )

Scorrendo le caselle del Monopoly mi sono ritrovato a provarne diverse anzi quasi tutte, da Vicolo Corto a Parco della Vittoria fino a le più scomode caselle che si trovano negli angoli… e così dopo tre turni a tirare i dadi a vuoto ho deciso di cambiare ambientazione…

Conosco uno che per lo stesso motivo girava con un cartellino Imprevisti nel portafogli. “Non si sa mai”, diceva.

In ogni caso ho sempre preferito Risiko!

Eh, come se quello non fosse un gioco di solo Culo. Chiedi a Giorgio : ) Ok, direi che a questo punto abbiamo speso un numero sufficiente di parole per farti prendere confidenza col pubblico e posso mandarti allo sbaraglio sulle pagine di Emigration for Dummies. Il come e perché sei finito ad Oxford si trovano nella sezione Bio, le uscite di sicurezza sono qui, quo e qua. Allacciatevi la cintura che si vola in inghilterra.

DÍA 186 – nomen omen

ma è possibile che il Capo della Polizia si chiami Manganelli ed il Predicatore Papale si chiami Cantalamessa?

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un premio a chi ha indovinato (ce ne voleva eh) che ho le gatte in calore :)