BÖLÜM 11_ Bayram, Pergamon e l’introspezione continua

La lonelyPlanet scrive una marea di cazzate.

(Olandese conosciuta sull’autobus per Troia)

Meglio sola che male accompagnata (per ora).

 

il Bayram è come il Natale

un po’ meglio.

Io odio il Natale

più o meno da 22 anni.

La festa del Bayram

non quella associata al Ramazan

l’altra

ricorda il sacrificio di Abramo.

Ora, Abramo buon uomo

sei davvero convinto che uccidendo tuo figlio

poi quando sarai morto il gatto non si rosicchierà con gusto le tue ossa?

Razza di uomo pirla che non sei altro.

Ma uccidi una pecora và

e facci una bollita per gli amici che è meglio.

E questo è il Bayram.

Meravigliosa Istanbul!

Dove tra il negozio Diesel e la bottega delle scarpe di Paris Hilton

un vecchio

uno di mezza età

e un bambino

sgozzano una pecora.

E che odori!

Un fine settimana intenso di conati e nausee

strade lastricate di sangue raffermo

e umori di bestie scuoiate.

Ma il Bayram è bello,

meglio del Natale!

Anzitutto niente luminarie che ti ricordano quanto

le munincipalità comunali siano dementi

(ad Alghero le luminarie sono a forma di corallo, eh si, la Riviera del Corallo)

e poi niente buonismo

niente pensierini / regalini/ paccottaglia/ cianfrusaglie/ babocchi e tagliaunghie

giusto due o tre cioccolatini

che, insomma, sono sempre graditi

e cibo

tanto tantissimo cibo

da dividere tra i poveri gli amici e la famiglia.

Fanculo Rudolph

Fanculo Babbo Natale

Fanculo la Befana

e Fanculo al bue all’asinello e al pescivendolo che tenta di ingropparsi la panettiera nel presepe.

Come turista in stato avanzato di decomposizione a Istanbul

il modo migliore per passare il Bayram,

se non si ha una famiglia pronta a sfamarti perchè ti spacci per povero (Erasmus),

è viaggiare.

E viaggiare da soli è meglio.

Se vi è capitato di visitare Berlino

ed essere topi da museo come me,

sicuramente non vi siete persi

il Pergamon Museum.

Il suddetto prende il nome dall’altare di Pergamo,

 rubato preso in prestito esposto all’ingresso del museo

e

ovviamente!

principale attrazione del posto.

Ma la vera città con l’acropoli di Pergamo

si trova in Turchia,

sulla costa egea esattamente tra Izmir e Cannakale,

certo il nome della città non è Pergamo

ma Bergama

(orgoglio Turco, il nome greco era proprio da checche brutto).

In periodo di Bayram

è esattamete come il Natale da noi,

impossibile trovare posto in autobus / aereo / treno

ma a volte un po’ di culo fortuna

non guasta

soprattutto se è necessario per il tuo stato mentale

viaggiare da sola.

Ilviaggio in pullman da Istanbul Otogar a Bergama

dura la bellezza di dieci (10) ore,

uno spasso!

no sedili reclinabili. no cibo. tanto çay. e solo due soste per la pipì.

Eh si

çay+pipì

un vero spasso!

Prima cazzata della lonely Planet:

la Gobi Pension si trova esattamente 150 metri a sud dell’Otogar

Maledette teste di rapa

ammuffite,

sottospecie di ominidi pagati per scrivere coi gomiti su una tastiera!

La stazione dei bus si trova esattamente 7 (sette) km a sud del villaggio di Bergama.

L’autobus da Istanbul arriva alle 5.30 del mattino

e vi scarica

(come un pacco pieno di mondezza)

nel bel mezzo dell’autostrada,

e tanto per ripagare la fortuna del biglietto,

in una notte fredda e nebbiosa.

A quell’ora non troverete ne taxi ne navette ad aspettarvi.

Ma, sarà il karma sardo.

Un pastore fermo li

con il suo carico di pecore

che gentilmente si offre di accompagnarvi fino al centro

del villaggio per trovare un taxi disponibile.

(l’unico in tutta Bergama).

Bergama offre 4 attrazioni:

L’acropoli

raggiungile a piedi

(ennesima puttanata della Lonely Planet)

o in taxi

situata su una collina a 15 km dal centro abitato

(se è un’acropoli.è un’acropoli).

La basilica rossa

antico luogo di culto delle divinità egizie

( si si egizie

gatto

gufo

occhio

occhiolino

scemo del villaggio)

l’Asklepion

il primo ospedale

con centro termale

massaggi

escort

(villa Arcore ha una dependence così)

e infine

un curatissimo museo delle antichità

(una sala e mezza

il terrazzo di casa è più grande);

Il proprietario della pensione dove ho alloggiato per meno di tre ore

è un simpatico vecchietto

che si fa le foto con i suoi clienti,

parla benissimo l’inglese

e passa il tempo a

 giocare con il nipotino

e accarezzare il gatto

o viceversa

ed è molto contento di passare la sua vecchiaia così.

(Oggi ho staccato un altro capello bianco..sigh)

 

il mio lato nerd. pietre vecchie la mia passione!

Alle 5 del pomeriggio

in Bayram

è tutto chiuso.

Scappate veloci con il primo pullman che trovate.

Non sono ancora sazia di camminate per pendii scoscesi

turisti giapponesi

pietre fangose

che un tempo ornavano templi

e cartoline ingiallite dal sole.

Mi sposto verso verso Truva,

ma cosa c’è a Truva?

Magari al prossimo capitolo

ve lo racconto.

Tanti saluti da Serse.

 

 

 

 

 

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