EXTRA – meglio tardi che mai™

Ciao, sono tornato. Dov’ero? In Italia. Innamorato. Ora sono qui e presto finisco di raccontarvi di New York, finalmente. Meglio tardi che mai. Contenti?

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Io e Frida ❤. Photo ⓒ 2009 notoca.deviantart.com

Vi racconto una fiaba moderna, di quelle che fanno commuovere la parte romantica che sta nascosta nell’armadio del vostro cuore disincantato di abitanti del ventunesimo secolo. Sì, una di quelle cose da film che succedono solo ad altri o di cui leggete e vedete le vicende su internet o al cinema quando su Torrent si trova solo la versione con audio brutto : |

Sono arrivato a New York agli inizi di agosto con un atteggiamento realmente disincantato verso la vita ed una specie di delusione bruciante per una pseudorelazione sbagliata e tutto quello che consegue. Non che fossi depresso, intendiamoci: avevo appena vinto una borsa di studio ed un nuovo continente si apriva davanti a me. Ero giusto girato di palle perché quella che al tempo pensavo fosse La persona importante per me era uscita dalla mia vita dalla porta di servizio senza una vera discussione. Vi è mai successo? Spero di no.

Comunque, New York: la metropoli, le luci, le giornate da 20 ore, uscire, l’università, i dolla, ancora luci, traffico, metro, wooh, tutto fighissimo e di colpo mi sono trovato ad essere il piccolo centro caldo del mondo. Di giorno stavo all’università, la sera posti nuovi  e  gente curiosa ed ero sempre su di giri e piano piano la delusione per la pseudorelazione è andata a morire.  Meglio tardi che mai.

L’unica notte di pioggia di agosto, il 22 per la precisione, quando l’ultimo film di Tarantino si è affacciato all’Empire sulla 42^, ci siamo incontrati per la prima volta. Al tempo ho pensato solo “ehi, simpatica” e quando le ho lasciato la mia felpa per evitare che morisse cristallizzata nel megacinema surgelante non c’era nessun intento di abbordaggio. Era giusto l’amica del mio amico Blake in visita dall’Italia ed una delle persone più affascinanti che abbia mai conosciuto. Provare per credere.

Il racconto della serata lo potete avere sia dal mio punto di vista che dal suo. Sì perché la signorina blogga. Dannatamente bene, tra l’altro. E fotografa pure, come avrete modo di vedere se seguite l’ultimo link. Ma andiamo con ordine.

È estate, sono a New York, sto vivendo con disincanto e decadenza tanto che non penso di avere niente più a cui appassionarmi realmente e di colpo ho un flash di “wow” e poi riparte e non ci vediamo più e rimango lievemente sognante. Fortunatamente per lo svolgimento della fiaba moderna, qui nel ventunesimo secolo siamo tutti dotati di sistemi di messaggistica istantanea e, un po’ coi blog, un po’ per email, un po’ via skype io e la bella e misteriosa viaggiatrice, blogger e fotografa abbiamo continuato a sentirci e parlare parlare parlare scoprendo che “wow, è wow”. Non c’è stato bisogno di consultare specchi magici ed oracoli nel bosco. Ed avremmo fatto volentieri a meno anche degli gnomi malvagi che tramano nelle tenebre.

Sì, perché in ogni fiaba che si rispetti c’è qualcuno che ordisce contro i protagonisti, che comunque sono troppo fighi e si amano ed alla fine ci sono il lieto fine con la luce radiosa, uccellini e tutta quella roba fastidiosissima per le persone antipatiche che ci godono quando le storie finiscono male. Crepate, stronzi.

Facciamola breve: a New York mi sono divertito tantissimo, ho conosciuto tante persone (anche biblicamente) ed ho mandato in pensione la mia vecchia vita e le preoccupazioni e l’atteggiamento da ex romantico disincantato affogandolo nel degrado creativo (cose ‘e pazzi, amici miei. Vi dirò un giorno davanti ad un bicchierino.) eppure avevo sempre in testa l’idea fissa che una volta tornato in Italia avrei messo tutto via e focalizzato ogni attenzione su quella persona che mi aveva stregato. E così ho fatto. Non senza difficoltà, in effetti.

Ho smesso da tempo con l’idea di “sedurre” qualcuno: è una stronzata. Se qualcuno ti piace per qualche motivo glielo dici e se c’è qualche interesse, per come sei, ok. Se devi sbatterti per mostrarti diversamente per sedurre qualcuno stai sbagliando qualcosa. O lo sbaglio lo sta facendo l’altra persona a darti retta. Tuttavia ci vuole il contesto giusto. Mica puoi telefonare a qualcuno e dire semplicemente “Ciao, ti trovo interessante, vuoi farmi due gemelli?” perché come minimo l’altra persona sparisce e nella peggiore delle ipotesi ti trovi pure una segnalazione in questura.

Per creare la mia situazione ideale sono tornato dall’America un giorno prima rispetto ai piani originali, sbarcando in un aeroporto lontano ed organizzando dal niente una MegaFesta for Dummies in un appartamento in cui non avevo mai messo piede prima senza avvertire adeguatamente gli attuali inquilini che mi hanno (direi anche giustamente) odiato per via delle centinaia, tra persone e bifolchi, che hanno attraversato quelle stanze la notte del 17 Ottobre. Qualcuno di voi c’era e magari si ricorda di me. Qualcunaltro magari invece c’era pure, però di me non ha visto neppure una traccia.

Dicevo, quando ti interessa qualcuno non hai che da dirlo. Effettivamente invitare milioni di persone ad una festa enorme e poi non considerarle per dedicare tutta l’attenzione alla persona desiderata può aiutare a far risaltare l’importanza dell’interesse. O forse no, comunque quando incontri la persona che ti rende tachicardico solo a guardarla e che si incastra perfettamente come l’altra metà della mela di Platone (l’avete mai letto il Simposio? Leggevatelo) o come un gatto tra le gambe incrociate, l’unico modo che hai per fare breccia nel suo cuore è mettere giù tutte le armi, i trucchi, le strategie etc ed entrare dalla porta principale con un sorriso salutando e dicendo le cose come stanno. Sì, le buone maniere pagano. L’ho imparato ora. Meglio tardi che mai.

Ok, la parte dolce è questa: quando sei gggiovane e non hai avuto modo di vivere e vedere e provare e prendere le musate e tutto non sai quanto possa essere vero quando pensi “ok, amo questa persona”. È veramente importante aver provato di tutto per poter essere sicuro che la persona che hai di fronte, finalmente, che ti vede esattamente come tu vedi lei e che sente le stesse cose è La persona giusta. Io sono la persona più fortunata sulla terra, o almeno mi sento tale. E mi ci voleva un po’ di fortuna. Come ho ripetuto già mille volte oggi, meglio tardi che mai. Dato che stai leggendo in questo momento aggiungo anche un messaggio per te: Ti Amo ❤.

Non ho scritto in queste settimane perché ero un attimo preso a riconfigurare la mia vita. Avrei un sacco da raccontare, ma preferisco farlo di persona ed in compagnia, così potete anche capire meglio ciò di cui parlo. Sabato ho fatto il primo dei passi che mi riporteranno in America l’anno prossimo, per ora sto tra Pisa e Firenze a cercare di laurearmi e sperimentare uno stile di vita tutto nuovo. Sarò in Sardegna la settimana prossima e conto di fare un po’ di viaggi random in Europa da qui a maggio. Ovviamente accompagnato. Se qualcuno avesse voglia di barattare ospitalità per buona compagnia frizzante non ha che da dirmelo. Portiamo anche gioia e felicità. Gli uccellini però li lasciamo a casa, la Disney ci ha citati per plagio.

Lucha ha già rispolverato il concorso di ricerche buffe sui motori di ricerca ed a breve tornerà il FantaFotoConcorso con una sorpresa. Dovremmo avere anche pronti alcuni altri nuovi autori da varie parti del mondo e se tutto va bene anche io vi scriverò qualcosa per aggiornarvi sullo stato della mia (nostra) emigrazione imminente. Non è mai troppo tardi per farsi un’infanzia felice. All’estero. Insieme.

PS – ho trovato ieri notte un log esilarante sul mio mac. Vi aggiorno presto, restate sintonizzati. L’avessi trovato lo scorso inverno ci sarebbe stato veramente da ridere. Meglio tardi che mai.

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About Nevermore

vedi New York e poi muori

3 responses to “EXTRA – meglio tardi che mai™”

  1. fridaphotography says :

    BookSpoilerKitteh è “un attimino” senza parole ma continua a guardare lo schermo facendo “gh” reiteratamente ed essendo molto d’accordo con quanto scritto nel post in oggetto.

    *_________________*

    Love You. <3 <3 <3

  2. Francesco says :

    ma perchè la gente ogni volta che offri una banana la prende sul personale?

  3. Lupo Grigio says :

    Il bicchierino è pronto.
    Aspetto la chiacchiera.
    ^_^
    Sono immensamente felice per te

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