DÍA 28 – massacritica – parte 1

Massa Critica

Noi non blocchiamo il traffico: noi siamo il traffico!

Atto 1 – in bici da solo

Stamattina, stimolato da una amica della ciclofficina che ha dormito da noi (e che vi saluta tutti!), ho preso in prestito una bici da casa (la mia è -come sapete- ancora in costruzione) e sono andato con lei in bici all’università. E sono tornato da solo. Quindi la prima volta en la calle con la bici a Madrid! URRA!

si può andare in bici a Madrid (es verdad!)

Vorrei che fosse ben chiaro! Chiaramente il traffico è mortale, bisogna stare ben attenti, è un po’ una guerra sull’asfalto – ma del resto andare in bici dove ci sono delle auto è sempre una guerra, dovunque e comunque. Noi abbiamo preso i viali più larghi, quelli con  4 corsie per senso di marcia, pieni di bus, taxi, polizia che controlla il traffico, semafori, passaggi pedonali, e automobilisti stressati. Gli automobilisti sono (quasi) sempre stressati, specialmente la mattina: del resto se ne stanno seduti legati ad sedile in una scatola di ferro che pesa un centinaio di volte più di loro, in mezzo ad una distesa di scatole di ferro come la sua, tutte puzzolenti di fumo/olio/sudore/sangue (a volte, capita. in italia gli incidenti stradali sono la causa del 2% dei decessi. otto volte gli incidenti sul lavoro. paragonabile al numero di vittime della guerra in afghanistan.).

Consigli pratici:

  • è più sicuro stare al centro della carreggiata ed essere ben visibili -e intralcianti- per le auto, che mettersi a filo e farsi sorpassare. in questa maniera si evita anche il triste fenomeno degli sportelli aperti senza guardare.
  • la carreggiata dei bus è riservata a bus, taxi e moto, mentre non si dice nulla riguardo alle bici (e quindi si suppone che sia vietato) – nonostante quello che ci ha gridato un poliziotto che passava in scooter.
  • rispettate semafori, strisce pedonali, sensi unici, e la maggior parte del codice della strada. Se proprio dovete rompere le regole, fatelo per brevi momenti in passaggi difficili, non prolungate le irregolarità per lunghi percorsi (quindi, attraversare con rispetto sulle strisce pedonali va bene, andare contromano in una via lunga no).
  • usate le braccia per indicare i cambi di direzione e di corsia.
  • svegli e presenti a voi stessi, freni e cambio ben funzionanti, e tanta sicurezza.

Il ritorno era più in salita che l’andata, e quindi marce basse , abigliamento leggero, ispirazione/espirazione regolari.

Atto 2 – bici in compagnia. bici critica/critical mass.

(oggi alle h20, piazza Cibeles. porto la bici e gli amici)

coming soon..

Tag:, , ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: