BÖLÜM 7- Balkanian Express pt.1_Sophia

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meglio male accompagnati che soli

 

[PREMESSA:

Il gruppo-viaggio è importante

soprattutto se dei vostri compagni

ne conoscete a malapena uno]

 

Due mesi ad Istanbul ti segnano

(non solo il culo fondoschiena perennemente arrossato)

bisogna evadere!

ci siamo detti.

Questo è un capitolo speciale della LPFD

tutto dedicato ai trasporti e non

in terra turca.

Se vi trovate a Istambul con il visto scaduto

e oramai è due settimane che vivete in uno scantinato

per sfuggire alla polizia di frontiera

questo è il metodo più economico e

assolutamente sicuro per risolvere i vostri problemi.

il BALKANIAN FLEXIPASS.

In cosa consiste?

E’ un interrail tra i paesi balcanici:

Romania Turchia Macedonia Grecia Bulgaria Serbia Montenegro e la repubblica indipendente di Babocchi™

come per il fratello maggiore EuroInterrail® potete scegliere quanti viaggi fare e in che periodo:

5-10-15 viaggi

nell’arco di un mese.

La prima opzione

5 viaggi costa 130 lire turche 70 euro circa.

Certo è che:

se vivessimo nel paese delle fate e delle case fatte di waffle

tutto sarebbe perfetto e ricoperto di baklavà.

Ogni volta che viaggiate di notte dovete pagare un supplemento che va dai 10 ai 30 euro

30 (trenta) euro!

Maledetti Greci ora capisco perchè i turchi li odiano!

Così ci siamo detti

perchè no?

Il primo treno per Sophia capitale della Bulgaria

parte alle sette e trenta di sera

da Istambul Sirkeci

primo supplemento da pagare per avere un letto

(in realtà sul treno scopri che le poltrone non esistono e ci sono solo letti)

tutto sommato dieci euro non sono tanti per una branda ricoperta di carta velina

(ci siamo detti. ma stavolta perplessi)

Colpo di scena:

ore tre del mattino

veniamo svegliati di soprassalto

da una voce autoritaria

PAAAAASSSPORT COOOOONTROOOOOL

veniamo buttati letteralmente fuori dal treno

più o meno vestiti

e messi in fila in un gabbiotto per timbrare il visto di uscita dalla Turchia

perlomeno (ci siamo detti. stavolta insonnoliti) non siamo più clandestini!

Se pensate che mostrare il passaporto una volta basti

vi sbagliate.

Evitate di riprendere sonno

le successive due ore

verrete svegliati dalla polizia di frontiera

per il riconoscimento e il controllo del passaporto

almeno due volte

tre se ci hanno preso gusto

a vedervi sbattere la testa al finestrino mentre il treno si ferma.

L’arrivo a Sophia è previsto alle sette (7) del mattino

la stazione vi apparirà

un luogo triste umido e inospitale

in pieno stile siamocomunistimicachecche™

non avrete bisogno di cambiare

(anche perchè ci perdete)

la moneta bulgara è il Lev e vale esattamente 0.97 eurocent.

per arrivare al centro non dovete prendere il taxi

ma neanche il bus

ma neppure l’elicottero

e lasciate perdere cavalli e asini

la strada principale per la piazza principale del quartiere principale

è a sx del casinò

non il primo non il secondo il terzo

quello con le statue di plastica di donnine greche nude.

Grazie alla rete Erasmus®

abbiamo subito trovato alloggio

ART HOSTEL

nel pieno centro di Sophia

un luogo colorato economico e con una strana fauna locale.

prezzo per notte: 10 euro

compreso il Welcome Drink

cosa avremmo bevuto?ci domandiamo ancora perplessi.

Sophia è una città pulita silenziosa e colorata

o almeno così ci è parsa

dopo la permanenza a Istambul

i graffiti sono lo sport principale

come anche regalare alcolici

(una 0.66 + un gin (gordon) tonic = 2.50 euro)

e mangiare tranci di pizza

La sottile arte della sbronza simposio si affina in poco più di ora e con poco più di dieci euro.

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Attraversate tranquilli.Nessuno tenterà di uccidervi per sport.

 

Visitare Sophia in un giorno e mezzo:

la chiesa di Santa Sophia

(non chiedetemi perchè ma da queste parti se la tua chiesa principale non è dedicata a Lei non sei fico

Sophia -la Santa- doveva essere proprio una brava ragazza)

la chiesa Russa

ma non durante le funzioni

potreste incappare in incomprensioni e il bulgaro non è una lingua facile

i bagni di Sophia

(ne ho scoperto l’esistenza solo ora ma ci andrò)

la piazza Alexander Nevsky

quello di Battiato

la piazza Alexander Knyaz I

lui non so chi sia Battiato non lo cita

e i vari passaggi pedonali

con le varie caffetterie

pasticcerie

pasticcerie

caffetterie.

Il primo treno per Thessalonika parte alle ore otto e trenta

ovunque vi troviate non avete bisogno di taxi/pullman/cavallo/asino

comprato tutto l’alcool possibile

(potete trovare anche il Porto per 7 euro)

e non cadete nella trappola:

casinò/locali a luci rosse/statue con donnine nude

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piazza del Teatro Nazionale

Note utili:

ABBIGLIAMENTO: dicesi “a cipolla” adatto a qualunque clima

WAFFLE: detto anche la “dolce morte”

BAKLAVA’: detto anche “l’acetone colpisce ancora”

ISTAMBUL SIRKECI: una delle due stazioni di Istambul tre fermate da Eminönu

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