DAY 64 – fatti processare

Saranno mille volte che racconto questa storia, ma tantovale riprenderla dall’inizio:

era l’ottobre del 2009, io mi trovavo a New York per un internship e passavo le mie giornate al computer a fare conti e progettare cose, così, tra una pausa e l’altra, mi capitava di leggere i giornali online. Prima quelli Italiani, per farmi un’idea generale e poi andavo a cercare notizie sulla situazione politica sul New York Times, il Wall Street Journal e tutti i giornali con un livello d’approfondimento superiore al “due pagine di tette, due righe di critica” che è lo standard dell’editoria italiana sin dai tempi di Repubblica. Era un mercoledì mi pare, ero appena tornato dal pranzo al mio solito posto di sushi su broadway e come prima cosa sento lucha su skype che mi dice “hanno bocciato il lodo Alfano”. Per voi questa è storia ma per me era il presente. Era una notizia sorprendente, come la scoperta di acqua su Marte o di forme di vita intelligenti nella redazione di Libero.

Non sono stato contento subito. Non mi piace fare quello che dice “lo sapevo”, però me l’aspettavo il colpo di stato. L’ho sentito subito. Me ne sono accorto quando Berlusconi ha detto “Me ne frego!” “Andiamo avanti comunque” “La sinistra ha in mano tutto, compresi i giudici ed il presidente” “Non mi dimetto” “Vi vo’ a tutti in culo: ho il 68% dei consensi”: non mentiva. Ne era veramente convinto. Tipo Hitler, nella cancelleria quando gli hanno dato l’orrenda notizia

Boh, il seguito lo conoscete: le purghe, il colpo di stato, i CPT convertiti in lager. L’ONU che condanna ma non fa niente. La UE che sommerge l’Italia di Sanzioni e la chiusura delle frontiere, l’arrivo degli alleati libici e tutta quella roba la. Io stavo per tornare dall’America. Ho evitato il peggio per uno o due giorni.

Alle volte penso che tutto questo sarebbe potuto andare diversamente. Che tutto l’orrore ce lo saremmo scampato se quello stronzo si fosse fatto processare, anziché trascinarci nella nuova Grande Guerra con una serie di eventi a catena che coinvolgono il suo caro amico russo, la Georgia, i nostri soldati in medio oriente e così via. Tutto sarebbe andato diversamente se quello stronzo si fosse fatto processare.

Fine della storiella. Oggi sono sul drammatico. Però c’è qualcosa che mi tira su: ho appena trovato un blog AGGHIACCIANTE. Non mi credete? Leggete le avventure del RimorchiaDonne.

tipico esempio di soggetto televisivo

tipico esempio di soggetto televisivo

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About Nevermore

vedi New York e poi muori

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