DÍA 3 – Isaac Hacksimov

Oggi ho l’onore ed il piacere di presentarvi uno dei più curiosi abitanti di ml32i



Isaac Hacksimov, eminente studiologo.

Come potete leggere dal suo Reticulum Vitae, Isaac è nato nel 2008 nel Patio Maravillas, e da allora si è sbattuto tantissimo per contriburie alla creazione e alla diffusione del software libero, allo sviluppo dell’Autogestione Digitale e alla difesa dalle Grandi Corporation. Può quindi essere considerato a buon diritto una Non-autorità nel campo del Cyberpunk, nonché una delle multi-identità più giovani che mi sia capitato mai di incontrare.

Qui a Madrid è in qualche modo diventato addirittura una leggenda metropolitana. Da quando ha prestato il suo volto per una campagna di lancio dei corsi dell’Hackademy del Patio Maravillas, la gente cerca di riconoscerlo per strada, nelle persone incontrate, nelle confuse scritte che appaiono sui monitor, nel rumore delle frequenze radio, nei fondi del caffé e nel riflesso di uno specchio visto dall’altra parte.

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**** Your mind is too SLOW to read this! ****
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(ho un po’ litigato con i codec video, mplayer e ffmpeg oggi.)
Assieme a lui stiamo preparando un po’ di cose per l’avvenente (nel senso che sta per avvenire) hackmeeting. Ieri ad esempio siamo andati al Patio a fare il lavoro più vecchio del mondo informatico: crimpare i cavi di rete. Così ho avuto occasione di scoprire, assieme ad Isaac, un’altra grande Costante Universale dell’Universo: ci vogliono da 4 a 8 plug per crimparne uno giusto. Immagino la frustrazione sia condivisa da molti. Le discussioni sull’ordine dei colori da seguire di solito sono molto appassionanti, e permettono di buttare via un po’ di plug. Poi si passa alla discussione se la linguetta va in alto od in basso, o se i colori si mettono da sinistra a destra o viceversa. Combinando queste due informazioni si può completamente annullare in contenuto informativo di una comunicazione, permettenedo di buttare via un altro paio di plug. Aggiungeteci poi quelli che si rompono, i cavi spellati corti che non arrivano ai piedini, ed il tagliare per sbaglio un plug che si riteneva giusto, e si raggiunge il numero di cui sopra. A quel punto sorgono numerose domande:

  • quanti hacker servono per crimpare un cavo di rete?
  • qual’è la probabilità che due estremità di un cavo di rete vengano crimpate nello stesso modo?
  • che succede se si è daltonici?
  • quali modi sbagliati di crimpare un cavo di rete portano un risultato quanto meno accettabile, ovvero che il cavo funzioni lo stesso?
  • è possibile usare il CAT-5 per fare bondage? ed il CAT-6?

La risposta a queste domande è sempre la stessa, e ovviamente è 42.

TRIVIA: ci sono 40320 modi diversi per crimpare un cavo di rete. Oltre a quello “standard”, esiste un ordine segreto che se viene eseguito durante una notte di luna piena, cantando in cerchio attorno ad un fuoco di legna di olivo, rende Sansonetti un giornalista serio. Chiaramente la cosa non si è ancora verificata.

Dopo il Toto-Cavo, ho assistito ad una fumosa assembla dell’Hamlab in vista dell’hm. Altra costante universale, l’autoreddito (qui si chiama auto-emplejo) è sempre un delirio da gestire. Al Patio ci sono due gruppi di auto-emplejo, una cooperativa che gestisce la cucina ed un gruppo di gente che lavora al Bar/caffetteria.

Stranamente, ho chiesto a 3 persone diverse qual’è la differenza (teorica, storica) tra i due grossi sindacati anarchici spagnoli, la CNT e la CGT, ed ho ottenuto tre risposte diverse.

  1. Che alla caduta della dittatura, al momento di rifondare la CNT, ci sia stata una scissione per motivi non meglio specificati.
  2. Che alla caduta della dittatura, ci fossero problemi legali con l’uso ufficiale della sigla CNT, per cui la CGT è la struttura “ufficiale” formale, mentre il logo CNT viene usato per iniziative e manifestazioni, etc.
  3. Che la GGT partecipi alle elezioni in fabbrica (penso all’equivalente dei consigli e RSU di casa nostra), mentre la CNT no.

Wikipedia Es risponde alla domanda nella seguente maniera: durante un congresso del ’79 della CNT, nota anche  come CNT-AIT per via della sua affiliazione alla Associazione Internazionale dei Lavoratori, a cui appartiene anche la USI italiana), un gruppo Valenciano effettua una scissione, in polemica sulla posizione di non partecipare alle elezioni in fabbrica. La scissione si chiamerà anch’essa CNT (e informalmente si distingueranno una CNT-riformata ed una CNT-storica, o CNT-AIT), e (dejà vù) la questione del nome verrà risolta da un giudice che darà ragione alla CNT storica. A questo punto la CNT-riformata prenderà il nome di CGT. La lezione è finita.

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6 responses to “DÍA 3 – Isaac Hacksimov”

  1. ot says :

    Angelo, non credevo che questo blog potesse prendere una deriva persino più nerd di prima. Grazie al tuo arrivo mi sono dovuto ricredere :)

  2. Nevermore says :

    Io in effetti cercavo di mantenermi vanilla su queste cose, Lucha invece è hardcore :)

  3. Nevermore says :

    mando in onda un po’ di tette per riportarci entro i termini del nostro pubblico di riferimento

  4. ot says :

    Ah, le tette per ribilanciare i toni… mi ricordano l’asphalto. Dovrei ricominciare a lurkarlo, l’asphalto

  5. Francesco says :

    emigrationfordummies, il blog più letto dai security evangelist.

  6. v says :

    ah che nerd! ah!

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