DÍA 0 – Le perquisizioni

Eccomi, sono arrivato, sto bene. Potete rilassarvi.

Prima di iniziare: qualcuno mi spiega come si fanno le “altre” accentate (quelle spagnole, gli accenti gravi, quelli che in TeX si fanno con \’i ) con una tastiera italiana? non ho il tempo di cercare su Google, devo trovarmi una casa.

Bene. Dunque. Probabilmente Rayanair è l’equivalente delle carrozze di 3° classe o delle stive delle navi del XXI secolo. La cosa divertente è trovare i personaggini in giacca e cravatta che pensano di essere in business class e non in un carro bestiame, e tirano fuori un atteggiamento da “ué pirletta, io lavoro, spendo, pretendo!”.

Una delle cose brutte che ci lasceranno questi anni ’00, oltre ad un tot di guerre in giro per il mondo, Facebook e il IV governo Berlusconi (presieduto dal III clone di Berlusconi. Il primo è morto alla fine degli anni ’80, la seconda copia nel ’94. Questo è il 3°. Non lo sapevate?), sono i controlli ossessivi agli areoporti. Per carità, il terrorismo è una cosa seria. Dev’essere per questo che gli italiani applaudono quando atterrano gli aerei. Siamo così abiutati male, che il non morire su un pezzo di ferro che vola ci sembra una grazia. Grazie Kossiga! (CLAP CLAP).

Dunque, io non ho ben capito cosa ho nel corpo, se sono sostanze nel sangue, otturazioni ai denti, pallottole incastrate nello sterno, sta di fatto che io SUONO ai metal detector. Si, ho tolto la cintura, il portafoglio, le chiavi. Suono comunque. Per cui vorrei lanciare un appello alle guardie di frontiera: dato che tanto suono comunque, e che in ogni caso mi dovrete perquisire coi vostri eleganti guantini scuri, fatemi un fottuto favore. Lasciatemi tenere la cintura. Perché non so a voi, ma a me la cintura serve a tenermi su i pantaloni, e da quando sono dimagrito ed ho smesso di comprarmi i vestiti se non sotto minaccia di morte, i pantaloni mi vanno larghi. Poi arrivate voi, geni dell’investigazione, coi vostri guantini neri a fare sfrush sfursh per vedere se per caso nascondo un kalasnikov od un m16, e puntualmente i pantaloni mi scivolano e finisco in mutande in mezzo all’areoporto. Che poi hai un bel dire tieni le mani stese. In realtà l’11 settembre (2001) è stato una congiura di un gruppo di stilisti contrari alle cinture. Il famoso cartello di ricchioni che ha deciso che l’anno scorso andava il rosso quest’anno il blé (cit.).

Poi ovviamente arriva quello che ti vuole passare il fogliettino sulla tastiera del tuo portatile. Non c’era antracite, e stranamente non ha fatto il fsck. (Il che immagino avrebbe potuto destare sospetti…)

Insomma, non mi hanno arrestato, nessun missile americano ha abbattuto il mio aereo, e il pilota è anche riuscito ad atterrare. Clap clap (io li odio quelli che applaudono sugli aerei).

Pare che il comune di Pisa si sia ispirato alla metropolitanda di Madrid per progettare il suo sistema di autobus. E che poi abbia fatto l'esatto contrario.

Pare che il comune di Pisa si sia ispirato alla metropolitanda di Madrid per progettare il suo sistema di autobus. E che poi abbia fatto l'esatto contrario.

Oh, ma quanto è fica la metro di Madrid? Se dovessimo giudicare i popoli in base alla qualità dei traporti pubblici che hanno, Madrid sarebbe messa un gran bene (d’altro canto, l’italia resterebbe al livello del Qatar, dove si trova secondo qualunque altra scala di valutazione – escluso forse la percentuale di territorio in mano ad organizzazioni mafiose. Lì ce la giochiamo con la Russia, e loro di territorio ne hanno un sacco!). Poi le metropolitane hanno quel fascino che un po’ ti fa rinunciare ad un sano sentimento primitivista. Mi fanno un sacco Berlino, non so perché. Non ci sono neanche mai stato nella metro di Berlino, credo. Meglio, mi fanno un sacco “I ragazzi dello zoo di Berlino”. Sarà che Berlino è tra i miei topos erotici. Berlino, le mansarde, la metropolitana, la nebbiolina la mattina. Il bello dell’inverno, è una ragazza a Berlino.

C’è un sacco di gente affascinante nelle metropolitane. Intanto c’è un bel misto di gente diversa, lingue e colori vari. Ci sono quelli che dormono, quelli che bevono. Quelli che si stendono per terra a giocare con la PSP (che dev’essere il GameBoy del nuovo millennio). Mi riprometto, un giorno, di passare un po’ di tempo a girare a vuoto in metro :)

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10 responses to “DÍA 0 – Le perquisizioni”

  1. palbi says :

    2 anni che uso una tastiera spagnola x scrivere in inglese ed italiano. Punteggiatura ed accenti appartengono a un lontano passato.

  2. Nevermore says :

    standing ovation :D
    continua così socio, sfondiamo. let me show off a bit: oggi abbiamo sfondato ogni record di contatti nella storia di questo blog. sfondato intendo che siamo saliti di cento sopra il precedente record di due settimane fa: 439. Se continua così domani battiamo il muro dei diecimila, e siamo ancora due. chissà quando avremo lo staff esteso :)

  3. Nevermore says :

    ti do la riposta che daresti tu: binda gli unicode che ti servono a tasti che non usi : )
    alternativamente c’è in unix una funziona carina: c’è un tasto non bindato di default che se lo premi abilita la composizione dei due caratteri successivi in un unico (e.g. a + e = æ). Però non mi ricordo come si chiama e non lo trovo : (

    • lucha says :

      esattamente quella cercavo. quali sarebbero i tasti che non usi scusa? la ç e la §?
      @palbi: eh, vabbé, alcuni ancora credono nella grammatica. A me soprattutto piacciono molto i duepunti ed il puntoevirgola.

  4. fridaphotography says :

    Si vede che non hai mai volato LOT, ovvero linee aeree polacche. In confronto Ryanair è un ammmmmòre!

    [mi state mandando in crisi per l’avatar, diobono! XD]

  5. lucha says :

    il tasto SUPER (detto anche tasto-windows-mierda) io lo uso per aprire un terminale quando lo premo ;)

  6. Nevermore says :

    per me la macro è sempre stata alt + \

  7. Nevermore says :

    certo che la mappa potevi metterla in alta risoluzione: un sacco di gente ci clicca sopra per vederla ingrandita :/

    • lucha says :

      la mappa È in alta risoluzione, solo che il link era sbagliato, e rimandava sempre alla versione ridotta. del resto, uno per essere un lettore di emigrationfordummies deve essere un po’ scafato, quanto meno, no?

      comunque ho corretto!

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