DAY 34 – sorprese

Ieri sono rimasto sorpreso molte volte. Innanzitutto sono rimasto piacevolmente sorpreso dal clima, che non era ne troppo caldo ne troppo freddo. Successivamente sono stasto sorpreso da una spiacevole notizia relativa al lavoro (ho scoperto di aver fatto casino con un ordine di materiali e che il mio capo non era molto contento, poi pero’ ci ha ripensato e, sorpresa, mi ha scritto che non fa niente che tanto abbiamo tempo per rimediare), poi sono uscito ed ho sorpreso della gente intenta ad arrostire per strada perche’ e’ il labor day e tutti arrostiscono per strada. Che giornata meravigliosa!

Oh! Il gatto Maraschino, goloso di occhi, ha appena fatto un colpo gobbo ai danni del povero Culo. Guardate che sguardo contento ha il furbo felino. E guardate lo stupore di Culo mentre artigli affondano nei suoi bulbi oculari. Sorpresa!

Oh! Il gatto Maraschino, goloso di occhi, ha appena fatto un colpo gobbo ai danni del povero Culo. Guardate che sguardo contento ha il furbo felino. E guardate lo stupore di Culo mentre artigli affondano nei suoi bulbi oculari. Sorpresa!

Ho girato a caso per Times Square prima e per Union Square dopo, ho incontrato Elena verso le sette e siamo passati a casa sua giusto il tempo che si facesse la doccia dopo il mare e mangiasse qualcosa e poi ci siamo recati in un bar un sacco carino su Houston dove suonavano un paio di gruppi di amici di Elena (una cosa come newyorkese musicista e modello e’ abbastanza caratteristica qui, inusuale ma non strana: una cosa tipo gnomo guerriero illusionista nel vostro mondo fantasy preferito) e dove il barista ogni tanto passava in giro con due vassoi di mini-hamburger buonissimi per il pubblico. Gratis. L’idea e’ geniale: dai un morso ad una di quelle cose e ti viene una sete del diavolo e devi per forza bere qualcosa. Io ne ho mangiati sei. Poi sono stato male tutta la notte, ma non potevo tirarmi indietro. Cibo gratis :D

La vera sorpresa (la prima, vera, sorpresa: tra poco leggerete dell’altra…) e’ stata che nel bar con noi c’era Gavin DeGraw che magari non molti conoscono in Italia ma che a me piace molto. Era li a mangiare miniburger e bere birra quando qualcuno se n’e’ accorto e l’ha spedito sul palco. Ha suonato tre o quattro canzoni e tutti erano oooh oooh ed anche io ero molto contento perche’ posso far morire d’invidia il mio amico Pablo :)

Saluto Elena, Ilaria etc e prendo una matro per tornare a casa presto che la sveglia non perdona. Arrivo a casa dopo 45 minuti, salgo le scale e scopro che la mia carissima padrona di casa mi ha chiuso fuori. Ci sono due serrature nella porta, io ho la chiave per solo quella di giu “tanto quella di su non la uso mai”. Di gomma. Considerando che ho il telefono nuovo e non ho il suo numero salvato da nessuna parte l’unica cosa da fare, dopo aver bussato per dieci minuti e’ scendere dalla portiera ed indurla a chiamare il fisso di casa ad oltranza. Cose simpatiche, soprattutto per i vicini.

La simpatica vecchina familiarizza subito con la mia causa (probabilmente un piacevole diversivo nell’altrimenti interminabile notte newyorkese) e si mette a chiamare e non smette per mezzora, ma Milly non si decide a lasciare il suo cuscino. Il dubbio che me l’abbia fatto apposta ancora non mi abbandona ed appena avro’ modo di vederla indaghero, almeno per capire PERCHE’.

Fortunatamente Elena era ancora sveglia, cosi’ sono rimontato sul treno sino all’East Village (dall’altra parte di Manhattan) e dopo un’oretta ero a casa sua dove ho comodamente dormito sul lato destro del letto. Grazie Ele, ti vu ti bi : *

La sorpresa maggiore, comunque, e’ stata scoprire che e’ morto Mike Bongiorno, una persona quadratissima che si e’ fatta i suoi anni di antifascismo con tanto di reclusione a San Vittore e (sorpresa) e’ nato proprio qui a New York. Appena Gesu’ ha saputo della dipartita ha fatto un paio di telefonate ed ha scoperto che purtroppo Mike non e’ raggiungibile: si trova dalla concorrenza. Pare che Lucifero l’abbia assunto per gestire un gioco a premi sulla tv infernale. Il gioco e’ una variante del lascia o raddoppia in cui il concorrente incassa (a sua insaputa) non anni di sconto sulla pena ma pacche sul sedere con rami di fico d’india. Il concorrente per il primo milione di puntate e’ il Duce Benito Mussolini vestito da cameriera sadomaso. Il tema delle domande e’ “supremazia della razza ariana italiana sulle altre razze piu’ brutte, negre ed anche un po’ pelose”. Il Duce va fortissimo. Sara’ uno spasso leggere la sorpresa sul suo volto quando scoprira’ dello scherzo.

Vi lascio con una canzone molto carina. E comunque, in confidenza, cio’ che mi sorprende sopra ogni cosa  e’ che continuo ad avere pensieri per la stessa persona. Dopo una vita. E mi vengono fuori nei momenti piu’ impensabili. Tipo che sto tranquillo per un sacco di tempo, poi basta un a piccola scossa a scoprire tutto il castello di pensieri, emozioni, “ma se forse” etc. Razionalmente penso che non dovrebbe essere cosi’, eppure lo e’. Dev’essere perche’ in fondo sono un ragazzo tenero alla buona vecchia maniera. Oppure perche’ sono scemo.

PS – il momento che tutti aspettate da quando avete iniziato a leggere il post.  Le QUERY

Query Click
statuetta gesù trash 3
emigration for dummi 2
fare ingegneria 2
tette giganti con culo di giuliano ferra 1
luigi culo da dummy renna 1
“luigi renna” questa volta le google que 1
culo dummie 1
giuliano ferrara “con tette giganti” 1
emigrationfordummies.wordpress.com 1

Ieri

Query Click
luigi renna mi manda dio 2
luigi renna me l’ha detto dio 2
cazzo storto emigration 1
la canzone della felicità+gst 1
emigrationfordummies 1
gesu ciccione con le tette come giuliano 1
emigrationfordummies.wordpress.com 1
luigi renna, sono dio, anche io sono agn 1
luigi renna, ciao, sono dio 1
sapiens col culo cromato 1

per gusto personale ritengo che il vincitore della seconda edizione del Concorso Segreto (mai pubblicizzato, se non in bui corridoio da persone mascherate ad orari improbabili) sia proprio DIO. Bella forza, direte voi. E’ facile vincere un concorso quando sei il signore onnipotente. E invece no! In questo blog siamo emancipati ed aperti e non facciamo discriminazioni di natura divina. Dio ha vinto perche’ e’ stato piu’ bravo. Cercate di fare meglio la prossima volta.  Un saluto di consolazione ai due ingegneri che hanno cercato in queste parole ispirazione per la loro carriera ma hanno trovato solo satira dozzinale e racconti di vita vissuta (male). Sorpresa!

Auguri di compleanno alla piccola Amy che ormai ha l’eta’ giusta per ubriacarsi anche negli States, qualora decidesse di emigrare.

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About Nevermore

vedi New York e poi muori

2 responses to “DAY 34 – sorprese”

  1. grongo says :

    maraschino ne sa una piu di culo, vota lui alle prossime elezioni

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