EXTRA! – live from lab

lab

quello dietro è il coso che stiamo montando, quello sorridente sono io e quelli che indosso sono occhiali protettivi antilaser. se da bambino mi avessero detto che un giorno avrei avuto bisogno di occhiali protettivi antilaser sarei stato molto più contento.

Ieri sera sono stato in un locale orrendo “per gente del New Jersey” dove ho scoperto una cosa che mi ha agghiacciato. Ok, magari sono ancora provinciale, però mica avevo capito che nelle discoteche in USA (anche quelle un po’ fighette, con selezione all’ingresso etc etc), la gente scopa letteralmente in sala. Ma proprio così, ma non un caso isolato: decine di persone buttate sui divanetti o contro i muri o in piedi che scopavano allegramente in mezzo alla gente. E che gente. Mostri.

Sono finito in questo posto sulla decima per accompagnare Clem che ci voleva andare con certi suoi amici francesi in visita a NY. La serata era iniziata nerdeggiando con Devon, il fratello di Blake, mangiando giapponese e giocando a Rock Band a casa. Ero bello contento così, però mi sembrava brutto dare il pacco alla mia amica francese e così ho preso la metro verso mezzanotte per andare a downtown (e, sorpresa sorpresa, non stava passando dalla mia fermata…)  e mi sono infilato in un posto che ricordava vagamente l’Apolo Di Barcellona, con tre sale. Nella prima, al piano terra, rapper neri che ballavano musica a loro indirizzata. Al primo piano (che qui chiamano secondo, comunque, perché lo zero non è stato ancora importato presso la popolazione comune) sala mista di umanità assortita. Tipicamente orribile, comunque ben assortita. Come una macedonia di frutti esotici. E con esotici intendo roba tipo il Mahooni o il Coscone delle steppe della fame. Al secondo piano (terzo per i locali) un’altra sala per rapper, ispanici.

Sono restato li il tempo di un drink e due chiacchiere con Clem e gli amici e poi sono tornato a casa mezzo preso male pensando che sono a New York e finisco in un localaccio della peggior specie quando potrei andare a serate rocchenrollyeah tutte le sere o anche di meglio. Stasera mi rifaccio della vergogna di ieri, serata punkrock a Brooklyn con Blake & Devon. Sempre se finisco il lavoro qui in tempo.

Parola d’ordine maipiù. Mai più fare qualcosa “così, tanto per”, qui non ci sono scuse: è tutto a portata di mano, se non ti dai da fare è solo colpa tua. Oh.

Saluti e baci.

PS – C’è gente che arriva al mio blog chiedendo a google cose tipo

  1. gomme da masticare
  2. catalogo sisley
  3. ingegneria hippie
  4. casa fare la sera a manhattan
  5. ragazze fighissime
  6. sinflex forte
  7. cazzo storto
  8. bisogna farlo uscire il pus dalle gengive
  9. jodorowsky avrebbe fatto peggio di lynch

spero che, nonostante indubbiamente non abbiano trovato ciò che cercavano, si siano almeno goduti la lettura :)

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About Nevermore

vedi New York e poi muori

One response to “EXTRA! – live from lab”

  1. oracolo says :

    Però sono costretto a contestare il tag “ermenegildo”. Devo proprio farlo, scusa.

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