DAY 4 – best job in the world

Come già sapete vengo pagato profumatamente per giocare col meccano (formato gigante) senza particolari qualifiche di sorta in un posto niente male. Ero tutto contento di avere un lavoro fighissimo quando torno a casa e scopro che il mio vicino che non c’è mai (domani parte per Tokyo) ha un lavoro vero ed è attore di Broadway. “Cavolo!” mi dico, e poi scopro che purtroppo per due mesi non potrà lavorare perché costretto a spostarsi ad Orlando in Florida per via di un concorso che ha vinto.

Venticinquemiladollari per due mesi con l’obbligo di visitare tutte le attrazioni di Orlando, a partire da Disneyland e passando per tutti gli spa, i ristoranti, i parchi giochi, le sale da ballo, i casinò etc, bloggando e twitterando tutto e diventando famoso.

Il link al concorso è qua mentre il sito di Kyle è qui. Quo purtroppo non è pervenuto.

Sono andato all’appuntamento col chirurgo dentista oggi ed ho finalmente capito che il sistema sanitario americano è proprio un business: dopo una nuova RX (tra il dentista ed il laboratorio presto diventerò fosforescente) il tipo mi sorride, mi chiede come sto e poi mi dice che vuole mettermi in anestesia totale e togliermi tutti e quattro i denti del giudizio (lo sapevate che si chiamano wisdom teeth? ora lo sapete).

Io me lo guardo e gli dico “ma come? il medico tre giorni fa m’ha detto che basta incidere la gengiva e rimuovere il pus” (dovere di cronaca, scusate lo schifo) e lui “Si ma non mi sembra il caso di fare quest’operazione, sta già guarendo. Però se vuoi ti tolgo tutti e quattro i denti del giudizio, così non rischi che succeda di nuovo”.

Ci penso un po’ su, poi rispondo con gentilezza “no, grazie, preferisco aspettare di tornare a casa” “ok, ti prescrivo degli antibiotici”. Morale: 165 dollari per una prescrizione di antibiotici che avrebbe potuto farmi anche il medico tre giorni prima. Non che avessi particolare voglia di farmi operare, ma visto che ho pagato almeno un taglietto poteva farlo su quella gengiva. O no?

Mi sta venendo la paranoia di ingrassare: oggi ho mangiato due insalate e penso che presto cucinerò a casa tutte le sere per rimanere leggero. Il cibo non costa molto e le porzioni sono più che generose, quindi uno si mette a mangiare e senza neanche accorgersene può condurre un talkshow in seconda serata su Canale 5.

Ci sono tante cose da fare a NY e la gente è così contenta di vivere qui che ti propone di tutto, tutti i giorni. Sospetto anche che la segretaria del mio dipartimento ci provi blandamente. Non lo dico per vantarmi: fare colpo su una trentenne divorziata con due marmocchi non è proprio il massimo della vita per me. Vi ho già detto che vanno tutti pazzi per gli italiani, il loro accento etc? Beh, non me ne capacito. Apparentemente tutti sono stati a Pisa e sanno dire “Ciao, come stai? Tutto bene? Un caffè?” che, dopotutto, ricalca più o meno l’approccio generico dell’italiano medio verso una turista. Adattamento all’ambiente.

Devo ricalcolare un attimo i miei orari al lavoro: non vedere il sole mi sta facendo lentamente tornare al fuso orario italiano. Oggi sono andato a Central Park dopo il lavoro e mi è venuta un po’ di malinconia: saranno gli scompensi biochimici, però *ufff* qua non ci volevo venire da solo per la prima volta. Ok, c’erano anche Fra & Fra, ma non conta… Penso che aspetterò un po’ prima di andare a fare il turista a Ellis Island o alla statua della libertà, magari qualcuno impazzisce e decide di venirmi a trovare =/

Domani cercherò di farmi tagliare i capelli a Little Italy e poi pomeriggio NYHC con il mio nuovo amico Blake (un amico di Bepi prestatomi per l’occasione. Grazie socio!)

Anche stanotte problemi con la metro, comunque sto migliorando il mio tempo di ritorno da midtown: oggi da Times Square a casa solo 40 minuti. Se prendo ancora un po’ confidenza con il camminare da solo di notte per Harlem prima di lasciare NY vado ad ubriacarmi di whiskey e jazz al Cotton Club. Mio nonno sarebbe orgoglioso di me :°)

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About Nevermore

vedi New York e poi muori

2 responses to “DAY 4 – best job in the world”

  1. Ficusbenjamin says :

    Ma voi etero non andavate pazzi per le trentenni divorziate per il fatto che erano porche? Mah… Proprio quando uno pensa di avere iniziato a capirvi…

  2. palbi says :

    Dal dentista il giorno 4 ?! O e’ sfiga o e’ sfiga

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