EXTRA – Dubitare Disobbedire Trattare
Perdere, e Perderemo!
A VOI!
Se avanzo sparatemi, se indietreggio seguitemi.
Ripareremo le reni alla Grecia.
Italia agli stranieri!
Il Duce ha sempre torto!
Meglio cento giorni da pecora che un giorno da leone.
MI INTERESSO!
Marcire per non marciare.
Maledici devotamente Dio ogni giorno perché ti ha fatto italiano.
Vivere noiosamente!
Disordine ed insubordinazione.
Eja Eja, quaquaquà.

Antifascista --> Fascista alla rovescia.
«La Resistenza e il Movimento Studentesco sono le due uniche esperienze democratico-rivoluzionarie del popolo italiano. Intorno c’è silenzio e deserto: il qualunquismo, la degenerazione statalistica, le orrende tradizioni sabaude, borboniche, papaline.»
Pier Paolo Pasolini
Io la Resistenza non l’ho fatta, perché sono nato dopo, e del non averla dovuta fare ringrazio moltissimo quelli che l’hanno fatta, come i Nonni che ancora se gli chiedi come fosse vivere in quegli anni gli vengono gli occhi lucidi, o come Sandro Pertini che è per me un modello di riferimento umano senza pari.
Ora prendete quest’uomo e confrontatelo con un suo collega contemporaneo. Uno che firma tutto. Uno che non ha fatto la Resistenza. Vi renderete conto che ci manca qualcosa. Ci manca un partigiano come presidente [cit.]. E ci manca ancora poco, temo.
Grazie Resistenza, grazie Sandro, auguri BaBel.
Non fatevi fregare il 25 Aprile da chi parla di riconciliazione, o da chi si dimentica di citare la Resistenza. Sono solo delle facce di merda ridipinte : )
Baci.
PS: Grazie a Franz, Tore, Khorne, per l’aiuto nella realizzazione degli slogan di propaganda antifascista (fascista alla meno uno) di questo capitolo.
EXTRA – Esiste!
Ok, l’aspettavo da quando ero bambino, da quando ho iniziato a vedere film di sci-fi che mi hanno raccontato come sarebbe stato il mondo nel 2010, 2015, 2020. Dopo il telefono con la videochiamata, tecnologia nata morta qualche anno fa (non è una buona idea far vedere alla gente che rispondi al telefono seduto sulla tazza del water) è finalmente arrivato IL TELEVISORE 3D! Ancora nessuna notizia dalla macchina volante, anche se Moller ci sta provando tantissimo, da vent’anni.
Ho visto lo spot al cinema, in attesa di vedere Dragon Trainer (How to train your dragon) e mi son sentito tutto contento pensando che finalmente l’era cyberpunk è qui anche per le cose fighe, non solo le multinazionali, il controllo globale e tutte le altre schifezze. eee! In più il film è fighissimo e dovreste vederlo ora.
Non penso comprerò un televisore 3D a breve, comunque: conto di emigrare tra non molto ed impacchettarlo per portarlo in volo non mi sembra una saggia idea. Però se qualcuno di voi amici decidesse di fare un pazzo investimento mi faccia sapere, sono curioso di provarlo. Io porto la pizza disidratata e qualche squid interessante. Chi coglie le due citazioni avrà in cambio la mia stima ed il mio affetto. Cheers.

Quest'uomo è stato sospeso per sei mesi dall'Ordine dei Giornalisti™, potentissima setta di scribi operante sul territorio della Repubblica degli Spaghetti. Scommessa: ce lo troveremo in televisione a breve?
Stay tuned. Preso notizie sul teletrasporto e la macchina del tempo.
BÖLÜM 15_ compro dischi, faccio cose
Comprare cd a occhi chiusi conviene,
basta saper associare il genere musicale con parole a caso in turco.
tipo:
caz (non sono volgare vd. in_Utilissimo)
con turkçe
e vedere che faccia fa il commesso del grande riveditore AUTORIZZATO di cd/dvd/libri/gadget di ataturk.
Io cercavo lui/ loro:
Non l’ho trovato.
Anzi si.
Ha un Jazz Cafè a Galata.
Seconda traversa dopo la piazza con la grande torre.
Fiutando copertine mi sono ritrovata in mano con questi due album:
(Collaborazione tra musici della capitale dell’impero d’Occidente
e dell’Impero d’Oriente.
New York/ Istanbul.
Rape!)
(Questo video lo potete trascurare,
continuate a cercare facite ammuina su google
mentre li ascoltate)
Faccio un sacco di cose
vedo gente
giro posti
mi perdo
canto in una band come back voice.
(ho accettato solo perchè l’alcool per tutta la serata
è stato offerto dal locale)
Vengo rinchiusa in un bagno da due donne.
Vaghi ricordi
saranno state groupies della band.
in_Utilissimo:
oggi
fonetica turca
caz_ si legge jazz
c= gi
ç= ci
turkçe= che ve lo dico a fà.
ma il bassista si chiama Turker!
Ora potete continuare a cercare:
“donne a cosce semicoperte toccano vogliosamente scimmie spaziali su treni turchi
facenti ammuina con tetteculoculotette all’aria
in sudamerica”
Il madrileno ci camperà almeno un mese di articoli.
DÍA 129 – ogni sgombero
mentre io ero a vagare per le terre palestinesi, il 5 gennaio 2010, sgomberarono il Patio Maravillas.
In quanto lettori del mio blog, vi reputo persone sensibili ed attente, quindi vi ricordate cos’è.
Il giorno stesso, circa dodici ore dopo lo sgombero, fu rioccupato un altro palazzo, in Calle del Pez 21, poco distante.
Il vecchio Patio è rimasto dietro casa mia, abbandonato.
Degli operai hanno murato le finestre. Il posto è stato sigillato e riportato sotto la sana gestione della speculazione edilizia.
A circa un mese di distanza, il caso ha voluto regalarmi quanto segue. In ricordo di un amico che non c’è più.
- Hanno tappato gli occhi del murales nella facciata perché non potesse vedere.
- La porta del Patio, chi ha occhi per vedere intenda.
- Il Patio del Patio, abbandonato alla polvere.
- Murales sopra la stanza del Chupano.
- Questo murales, come il precedente ed il seguente, è stato fatto *dopo* lo sgombero…
- Apparizioni soprannaturali, invasioni cromatiche, riappropriazioni artistiche?
- Gatti papere topi e cani.
- Per comunicare con gli alieni.
- Stair Art
- Il giardino pensile delle meraviglie.
- Abajo el trabajo.
- Bei Pesci
- La Zucca Malvagia ti guarda.
- Tempo di merda (nuvole oscure si addensano).
- See, come no.
- Sole birbone (un occhio buono, due occhi cattivo).
- Le mitiche forbicine! :p
- Nello sfondo, il Palazo de España.
- Un saluto ai guardoni dallo spazio!
DÍA 126 – die Wände sprechen
Qualcosa che mi ripromettevo da tempo.
Un favore ad un amico acrilico.
Non sono la fotografa ufficiale del blog.
Non ho una macchina fotografica professionale.
Non ho neanche una macchina fotografica, me l’ero fatta prestare.
C’era nuvoloso.
Avevo sonno.
Godetevele. (Se volete l’alta definizione, chiedete pure.)
- Era così bella che ho dovuto fare una panoramica (grazie Gimp)
DÍA 123 – giallo!
la cosa gialla più grande che ho incontrato a Madrid:




















































La parola ai lettori