Capìtulo 2_ Non è un quartiere per signore.
Trovare casa al centro di Sao Paulo è difficile.
Ma si può riuscire.
Certo magari se si ha fretta di affittare non si notano alcuni dettagli.
Tipo:
- il tuo quartiere è popolato da uomini molto più alla moda e con una pedicure più curata della tua.
- nei bar sotto casa tua nessun uomo cerca di molestarti.
- nei bar sotto casa tua l’unica persona che ti parla è una drag queen.
e solo perchè ti vuole vendere il suo divudì dove insegna a pulire casa a passo di danza-queer
- non ci sono negozi di vestiti per donna.
- Nella discoteca all’angolo gli uomini entrano per 20 Real e tu per 60.
(non ti assicurano che non verrai scambiata per la cameriera del locale)
- la camionetta della polizia ha tutti i colori dell’arcobaleno.
- la notte vengono messe in scena telenovelas in presa diretta a tutto decibel proprio sotto la finestra della tua camera.

BÖLUM 23_ Facciamo Festa (Nazionale)!
BUON ÇOCUK BAYRAMI!
Il 23 Aprile in Turchia si festeggia il giorno del bambino, che poi è anche festa nazionale o dell’indipendenza.
E dato che è uno dei pochi giorni di festa in questa terra di stacanovisti,
ce la godiamo alla grande!
Infatti è pomeriggio
e sono ancora a letto
che decido la playlist e
con quale piede iniziare la giornata.
Questa data viene riconosciuta come Festa Nazionale dell’Indipendenza
dal 1920,
cioè da quando Mustafa Kemal firmò il documento che sancì il passaggio
da comunità religiosa (BUHH)
a nazione laica (OLEEE!).
Mentre viene dedicata ai bambini dal 1929
quando sempre M.K decise che i bambini sono il futuro delle nazioni (ma guarda un po’!)
dichiarandola: Giornata dedicata ai primi bambini del mondo,
ah! perplessità!
La supremazia dei bambini turchi sul resto del mondo.
(vedi la lotta dei cuscini);
ad Ankara si svolgono manifestazioni ludiche
dove vengono invitati bambini da tutto il mondo
ma solo per essere sacrificati in onore del Grande Bambinone Turco
di cui non dispongo di immagini
perchè è una Cazzata.
In Italia invece a breve il Grande Capo Silvio Sorriso Smagliante
dopo aver battuto il cancro
dato una velina a ogni italiano
e essersi mangiato il nostro cervello con LaRussa e una bottiglia di chianti (le favette no, fanno fare le puzze)
istituirà il Grande Giorno dell’Indiano
della durata di 364 giorni.
La Grande Maggioranza Italica
potrà finalmente praticare lo “sticazzismo” o “menefottismo”
(ai migliori una fornitura annuale di libri di Vespa)
senza che
la Piccola Minoranza Italica
urli alla dittatura
(verrà soppressa con una fornitura annuale di libri di Vespa).
AUGH!
DÍA 204 – non c’è più religione
«Milano,Vallanzasca vittima di furto. Rubata bici durante permesso lavoro.
Renato Vallanzasca, ex capo della mala milanese, è diventato suo malgrado vittima dei delinquenti: la bici che gli era appena stata regalata per andare al lavoro gli è stata rubata. Non ha potuto godere del regalo nemmeno 24 ore. Il bel Renè esce dal carcere di Bollate (Milano) per andare a lavorare in una cooperativa. E forse per la prima volta in vita sua Vallanzasca ha fatto il numero 113 per denunciare il furto.
La bici veniva utilizzata da Vallanzasca per lasciare il carcere di Bollate, dove è detenuto, per raggiungere la cooperativa milanese in cui, da qualche tempo, presta la sua opera al lavoro esterno. Del furto, accaduto sotto casa della moglie Antonella, dove Vallanzasca si trovava in permesso, si è accorto lui stesso. La bicicletta non c’era piu’ e i ladri avevano tagliato il pesante blocco che la assicurava. “Non c’è piu’ religione“, ha commentando scherzando Vallanzasca.»
EXTRA_ Blog non troppo nazionalisti
Quando incontri turchi non nazionalisti ti spaventi per quanto, appunto, non siano nazionalisti.
Ovviamente tutto dentro una certa misura, i turchi non nazionalisti non urleranno mai sconcezze contro ATA per strada,
come non bruceranno mai la loro bandiera in piazza o davanti a palazzo Dolmabache.
A modo loro però fanno notare quei piccoli difetti (vero che sono ironica?) tipici di una nazione multi culturale, multi religiosa,multi sala 3D, multi color, PAL.
Un po ‘ di tempo fa mi è capitato di incontrare uno strano individuo dopo un concerto di musica elettronica portoghese
(non ci posso fare niente), chiacchierando mi disse il nome di due blog creati da lui di denuncia sugli strupri che la grafica pubblicitaria fa sui palazzi di Istanbul e le negligenze delle varie municipalità (sapevate che Istanbul comprende una trentina di comuni solo nel macro centro? no? Sapevatelo, capre).
Tutto questo è successo tanto ma tanto tempo fa, ma per puro caso oggi, da un link pubblicato da un amico su un comunissimo social network, mi sono ricordata dei blog.
N.B: i concetti mi erano sempre stati ben chiari, ovviamente erano i nomi che mi sfuggivano.
BLOG #1
http://www.badturkishgraphics.blogspot.com/
BLOG #2
http://www.badturkishstreets.blogspot.com/
In fondo in fondo, voglio anche segnalare un blog portoghese o di portoghesi che aggiorna i portoghesi, appunto, su eventi, mostre etc Turchia-Portogallo e varianti:
EXTRA_ se fate così…mi emoziono.
Grazie cari lettori,grazie di cuore e non per il traguardo dei trentamila, oramai acqua passata, (attendiamo pullulanti i 50.000) ma perchè quando sono triste, annoiata o semplicemente il CAD decide di pensare in maniera indipendente e autonoma e mandarmi a quel paese (se non l’avesse capito ci sono già), decido di scrivere qualcosa per il blog del mio amico Luigi ™ (lo trovate in vendita in confezione singola, doppia o con kit completo, da oggi potete collezionare anche i suoi amici ossopoffobalosso, loschiacciapoldo, ildottoguaglione e il Male batterie non incluse nel prezzo, come anche la qualità); ma il più delle volte mi soffermo sulla pagina delle statistiche, che assieme al thè all’arancia, alla cioccolata e allo stregatto vicino di casa è il miglior antidepressivo in circolazione (peccato..ne possiamo usufruire in pochi).
Raccolgo la lacrimuccia faticosamente versata (ho comprato un kg di limoni per queste eventualità) e continuo a ringraziarvi, si può ufficialmente sentenziare che emigration for dummies sezione lonely planet for dummies è seguito dagli amanti di:
mercati istanbul palpate
si sta parlando di roba di fino, niente a che vedere con l’ormai logoro e demodè facite ammuina
e:
tettone turche treno
youtube culi donne turche
(almeno qualcuno lo ha capito che su google l’unico risultato ottenibile è il link di un agenzia di viaggi)
Vorrei inoltre segnalare la visita dell’Intelletuale:
poppe, tette e donne nude
(come so che è intelletuale?
ha messo tutte le doppie al posto giusto e con un tocco di classe ha usato la virgola dopo poppe)
e di un non folto gruppo (nel numero di 1) di ragazzine depresse per l’altezza:
ragazze basse
tanto non crescete tranquille, inutile guardarsi i forum di protesta contro
i concorsi di bellezza per ragazze alte belle e snelle.
Racchie.
E io che pensavo di scrivere una marea di cazzate. Invece è proprio così.
Senza dubbio.
EXTRA_ Ovunque tu sia…PREX!
Di questo coso ne avevo sentito parlare, ma una segnalazione anonima me l’ha ricordato.
La sveglia- minareto alle quattro del mattino non mi urta. Questo coso, si!
BÖLUM 16_ Oh oggi è giovedì!
Grazie alla gente come noi, il paese va a rotoli
Mentre nella mia living room si pianificano azioni di boicottaggio contro l’università turca X,nella fattispecie falsificare moduli Y per passare esami ZalphaZ
mi fulmina per un momento una certezza
“Oh domani è giovedì”
ora è già un sentimento.
domani inizia il fine settimana.
Dopo sedici (16) capitoli
posso affermare con certezza che nella vita notturna a Istanbul
ci sono delle costanti.
Il popolo della notte
si raduna a Taksim
tutti i giorni 24/7
in un fiume colorato di variegata umanità:
il nongiovane, il truzzo (la maggior parte dei casi)
il fighetto accompagnato dalla fighetta (il mondo è paese)
i turisti (all’80% spagnoli, 20% giapponesi)
gli erasmus (80% tedeschi 20% italiani)
i venditori di castagne
i venditori di pamuk şeker
i venditori di paşima
i poliziotti a mitra spianato
i poliziotti a mitra spianato che ti minacciano se giochi a schiaffo o bufetto con un amico
i poliziotti a mitra spianato che ti minacciano se barcolli sbronzo per la strada
i poliziotti a mitra spianato che ti minacciano se svieni in preda a una crisi epilettica;
l’onda gialla dei taxi
la morte gialla che t’investe anche nelle aree pedonali.
Le aree pedonali sono poche,
una di queste è Nevizade
il tempio dei pub,
interessante,
ma io non bevo birra
figuriamoci l’EFES
da frequentare assolutamente in primavera/estate
nel caso in giornate non piovose
i locali hanno solo tavolini all’aperto
l’interno sono tane di topo ragno
corredati di karaoke;
no, l’Istiklal non è pedonale,
se riuscite a scansare il tram Taksim-Tünel
non è detto che sopravviviate alla camionetta della polizia
o peggio ancora!
ai carretti dei venditori di simit
o ai raccoglitori di cartone
(a Buenos Aires li chiamano cartoneros e con quelli della mia zona ci avevo anche fatto amicizia,
qua ti vogliono solo fare fuori).
Tra i locali più frequentati per tutti i generi di musica:
il JOKER e WTF quelli che hanno avuto il fegato di farci suonare
locali per erasmus con un range di età tra i 19 e i 22 anni
alcool abbastanza economico per gli standard della metropoli,
l’unico incoveniente a parte la musica di merda
è la moschea di fronte,
da sbronzi l’entrata si confonde con il muro e il guardiano è sempre armato di scopa e bottiglia.
Decisamente un posto da giovedì sera in chiusura di serata.
Sperando che il guardiano dorma profondamente.
Il Nayah di recente scoperta
è un locale che di reggae ha solo le bandiere jamaicane
vari murales raffiguranti rastafariani
pagamento all’ingresso
e ballerini di colore che danno un tono alla serata
o ti fanno capire quanto tu sia scarso ballando
e ti senta figo con il tuo passo ciondolante
e l’anca penetrante.
Il Nayah è da giovedì piovoso quando in giro non tentano neanche di ucciderti.
Il dogz star invece è uno dei miei locali preferiti
uno dei pochi dove l’ingresso non ti costa un rene sotto formalina
e la musica è quasi sempre live e di “quasi” qualità.
Il genere di locale surf rock
con due piani per la musica live
e la terrazza fumatori con selezione di musica rock anni settanta
(ahi la nostalgia).
Se non morite sulle scale tutte con gradini diversi la serata può iniziare e finire li.
Di elettronico da dita nella presa
ci sono le serate all’OTTO Santral
che è al tempo stesso club- ristorante- bar- repubblica indipendente- ex centrale elettrica- museo
situato in un posto straaaa figooo
a Eyup
e per arrivarci anche il prezzo del taxi è fighissimo.
Un’ipoteca sulla casa a/r.
Anche i prezzi dei biglietti per i concerti sono proibitivi
ma almeno la scelta varia dai Digitalism agli MFO.
Robba Zeria®.
Ingiustamente ignorato per 5 mesi è il Pixie Underground
ottimo drum’n'bass per una capienza pari a quella del Fiorino negli anni ’80
Dj ingabbiati in una cava nel muro
arredamento che comprende oltre ai dj e la loro gabbia due sedie e un bancone dove a stento ci sta la spina
e pareti echeggianti Takashi Murakami
ingresso a pagamento 5YTL + spina di EFES
in Italia per questo prezzo ti danno un bicchiere di carta bucato con acqua di scarico.
Infine a chi piace (a me si)
il Riddim e il Ghetto
HipHop/R’n'B/Rap
il primo millanta live di artisti oltreoceano
ma il massimo che ho visto è un tale dj Ice fare le selezioni
il secondo li porta e punto.
La fauna del Riddim consiste in una schiera di ballerini/maestri di danza/galline
che si dimenano per terra e
si sforzano in movimenti da ortopedia
per pagare l’ingresso è meglio vendere un rene
e non si ha neanche il tempo di pensare che ne è valsa la pena
solo il preserata è Hh il resto è noia.
Il tempo di digerire la cena e slogarsi una caviglia.
Il Ghetto varia da settimana a settimana
e se il venerdì c’è l’orchestra da camera di Kuala Lumpur
il giorno dopo portano Xbit.
I due modi per tenersi aggiornati con le serate a Istanbul sono:
internet e che cavolo
e la Time out Istanbul
non ci credevo ma è davvero utile
è mensile è economica è in inglese (da non sottovalutare)
e ti da un’idea della marea di locali che pullulano a Istanbul.
(Prima o poi vi dovrò parlare della parte asiatica e dei pub)
Cioè in realtà ne potrei elencare almeno un’altra decina
magari vi volete fare un giro da queste parti
quindi segnate:
serate live con ingresso a pagamento:
Babylon-Peyote-Ritim
Nardis Jazz live cafè
Jazz Cafè
Kafepì
Pulp
Jolly Joker o Balans
sui siti trovate i programmi settimanali.
Da Aprile inizieranno anche i concerti all’aperto
Istanbul è la capitale della cultura 2010:
http://www.en.istanbul2010.org/index.htm
La vita diurna è decisamente più movimentata di quella notturna.
Le nottate di solito si chiudono
con un panino con cocoreç
o le cozze fritte con la crema d’aglio
accostamenti da fame chimica
ma anche con qualcuno sotto i fumi della vodka turca che decide di farsi ammazzare
da tutti i gestori di locali e bordelli, friggitori di cozze imbottitori di panini della via
a quel punto ti chiedi perchè non ci sia la polizia a mitra spianato.
Cose turche.
In_Utilissimo:
pamuk şeker_ cotone di zucchero (zucchero filato)
paşima_ niente di troppo esotico solo le sciarpe che da noi usano gli intelletuali radical chic
EFES_ L’unica Pilsner più soporifera della Quilmes ( e io non bevo birra)
simit_ il pane più mangiato in turchia. ciambelle di pane bianco con sesamo e aromi,spezza fame del metà mattinata
taxi(sti)_ oruspu çocuklar
oruspu çocuklar_ figli di buona donna.
cocoreç_ panino ripieno di frattaglie tagliate a pezzi e speziate con peperoncino piccante cotte alla griglia
(A Sassari lo “abbiamo”
si chiama zimino
e ora si trova solo tramite amici degli amici)
DÍA 144 – liti di condominio
da qualche parte Ballard vi sta guardando e sorride amaro…
BÖLÜM 14(bis)_ tante case,tanti tonni! (mi riciclo,riassumo e nuove farneticazioni)
Magari vi viene voglia di stare a Istanbul,
magari no,
magari volete solo affittare casa per un po’
vacanza
giro turistico
giro di passaggio
giro
tondo.
Io “avebbi” voluto cambiare casa
(n.b “avebbi” indica lo stato del mio itaGliano
dopo 5 mesi nel girone
dei poliglotti);
il sito migliore per trovare casa è Craiglist,
sezione Turchia
sottosezione Istanbul.
Dopo che avete trovato casa
magari dopo 5 mesi iniziate a notare
atteggiamenti sospetti del vostro corpo
non so:
soffrite della sindrome del palazzo malato (SBS)?
o come dicono amorevolmente i turchi:
“avete il verme in culo”?
in-somma:
non sopportate più la vostra stanza
avete gli incubi come da bambini
dopo aver visto IT,
il vostro appartamento è extra lusso
ma si sono dimenticati di isolare il tetto
e i 15 cm di neve ora si fanno sentire?
Iniziate a cercare!
Semplici regole per iniziare a scartare case su Craiglist a Istanbul:
-tutto ciò sotto le 400 YTL (yeni turkey lira) / 200 euro sulla Istiklal
scantinato da condividere con roger rabbit mickey mouse geronimo stilton fievel;
- appena ristrutturato completamente arredato e farneticazioni varie tipo: 5006001000:
agenzia di mezzo= deposito di almeno 1000 euro
affitto=1000 euro/cad. o più
- camera in palazzo stile greco:
catapecchia con tetto che ti cade in testa;
- camera “VICINO” taksim:
vicino=la stessa distanza tra voi e il vicino di casa in Italia;
Sezione foto:
più le foto mostrano appartamenti extra lusso
più gli appartamenti sono ruderi
furboni!
usano le foto di Google!
non sono un genio delle truffe:
ma si dimenticano di togliere i copyright di agenzie che si trovano a Los Angeles!
OMG!
Come fare?
- segnate i numeri di telefono dei contatti che vi interessano
(se siete a Istanbul ovvio!)
o andate a scatola chiusa
sarete fortunati
(tze);
- cominciate a visitare i vostri nuovi potenziali e ipotetici coinquilini
noterete che:
dopo un mese di ricerca
la vostra rubrica telefonica pullulerà
di:
- pittori squattrinati
- fotografi squattrinati
-scrittori squattrinati
- musicisti squattrinati
-baristi maniaci della pulizia
- architetti maniaci del lavoro
- insegnanti di yoga mangia semi bevi acqua di fonte purissima da 10 lire al litro
- skin con l’armadio pieni di vestiti da donna e penthouse degli anni ’70
- NERD.
Alla fine della ricerca
non avrete trovato casa
in compenso vi verrà voglia di continuare a cercare
e solo per continuare ad aggiornare il vostro repertorio con:
- nuovi locali jazz
- nuovi locali reggae
- nuovi locali rock
- ambienti artistico-alternativi
- nuova musica (girate sempre con l’HD!)
- nuovi film (vd.sopra)
- nuovi libri da leggere
- nuove parole per il vostro vocabolario turco personale
(se lo avete prestatemelo,
il mio è scarso)
Attualmente
per la sezione meteorologica di Istanbul
la situazione è questa:
Mentre la situazione a casa nostra è questa:
Nevica dentro.
E i tooooonni??
I tonni in Turchia sono pesciati
non può essere altrimenti!
Ma anche le sardine
le orate
le spigole
e il salmone
sono profumatamente pesciati!
Non sono matta
e non ho nessun lapsus freudiano
in merito ai pesci.
Alla richiesta di pesce
in un qualsiasi ristorante
o al mercato
si deve accompagnare il genere del pesce con l’aggettivo balikli
il termine balik indica pesce
mentre balik+li
letteralmente in italiano sta a significare pesciato o pescioso.
Sarei curiosa di scoprire
il tonno vegetato!
ton balikli= tonno pesciato
hamsi balikli=sardine pesciate
e così via.
L’Anal-colico:
(preziosi consigli sugli alcolici in terra musulmana)
Chi dice che in Turchia non si beve?
Si beve, si beve
ma bisogna avere esperienza e con pazienza imparare a risparmiare
sui carissimi alcolici turchi.
Primo metodo:
- comprare alcolici made in Turkey
VODKA (Bazooka)
GIN (CIN CIN )
BIRRA (EFES)
Secondo metodo:
RAKI IS THE ANSWER!
iniziare ad amare il raki.
Non è colpo di fulmine ma dopo i primi 4 bicchieri
il vostro turco sarà migliore di quello di un pastore dell’anatolia.
Iniziate a diluire raki e acqua nella proporzione 30-60
e continuate ad aumentare la dose di alcool man mano che i bicchieri aumentano.
Non vi assicuro un risveglio piacevole.







La parola ai lettori