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Capìtulo 2_ Non è un quartiere per signore.

Trovare casa al centro di Sao Paulo è difficile.

Ma si può riuscire.

Certo magari se si ha fretta di affittare non si notano alcuni dettagli.

Tipo:

- il tuo quartiere è popolato da uomini molto più alla moda e con una pedicure più curata della tua.

- nei bar sotto casa tua nessun uomo cerca di molestarti.

- nei bar sotto casa tua l’unica persona che ti parla è una drag queen.

e solo perchè ti vuole vendere il suo divudì dove insegna a pulire casa a passo di danza-queer

- non ci sono negozi di vestiti per donna.

- Nella discoteca all’angolo gli uomini entrano per 20 Real e tu per 60.

(non ti assicurano che non verrai scambiata per la cameriera del locale)

- la camionetta della polizia ha tutti i colori dell’arcobaleno.

- la notte vengono messe in scena telenovelas in presa diretta a tutto decibel proprio sotto la finestra della tua camera.

- al posto di ortofrutta e macellerie o anche supermercati ben forniti di frutta proliferano parrucchieri per signor(I)e.
centri estetici e profumerie. Sono a dieta.
Questo è il centro di Sao Paulo.BABY!
Largo Aruche dove abito è un sottomondo di Republica.
(Republica il quartiere non il lazzaretto per studenti)
Republica è conosciuta per:
- la linea rossa della metro
- la Praça Republica con annesso mercatino della domenica.
- il tempura fritto e rifritto (alla brasileira) della domenica al mercatino.
- le amache del mercatino della domenica
- uno dei posti meno consigliati per le visite notturne.
- la gente che dorme per strada.Sport Nazionale.Dopo il calcio e il churrasco della domenica.
- i poliziotti a cavallo.
- il COPAN.
-le formiche che circolano per casa nostra.come se pagassero l’affitto.
Largo Aruche e i suoi LGTB bar
ARCHI-informa.
EDIFICIO COPAN.
L’edificio Copan ad opera di Oscar Niemeyer, risale intorno agli anni ’50
e la sua costruzione fu finanziata dalla compagnia Pan-americana Hotel e Turismo.
E’ a cavallo tra l’edificio simbolo e la decadenza della città brasiliana.
Il progetto fu maneggiato talmente tante volte che venne rinnegato da Niemayer e fu concluso
solo 10 anni dopo dal primo esecutivo.
 Dato che non è raro che pezzi di calcestruzzo lascino il brise-soleil di loro spontanea volontà.
Il COPAN è alto 140 metri ha 36 piani e 1.1060 alloggi per un totale di circa 5.000 inquilini.
Il piano terra è una galleria commerciale corredata di Chiesa dei fedeli dell’Avvenire e ristorante
giappo-messicano.
Anche io mi redimerei dopo aver ingerito della sushi-fagiolata.
Il copan. l'onda di Sao Paulo.
In-Utilissimo.
PALESTRA_ Conferenza.
(quando mi hanno proposto di andare a una “Palestra” ho risposto: No,grazie non ho le scarpe da tennis)
PRESIDIO_ Galera o posto di detenzione.
(Tipo che io ho proposto un presidio sanitario sociale in una favela, come dire un carcere sociale..)

BÖLUM 23_ Facciamo Festa (Nazionale)!

BUON ÇOCUK BAYRAMI!

Il 23 Aprile in Turchia si festeggia il giorno del bambino, che poi è anche festa nazionale o dell’indipendenza.

E dato che è uno dei pochi giorni di festa in questa terra di stacanovisti,

ce la godiamo alla grande!

Infatti è pomeriggio

e sono ancora a letto

che decido la playlist e

con quale piede iniziare la giornata.

Questa data viene riconosciuta come Festa Nazionale dell’Indipendenza

dal 1920,

cioè da quando Mustafa Kemal firmò il documento che sancì il passaggio

da comunità religiosa (BUHH)

a nazione laica (OLEEE!).

Mentre viene dedicata ai bambini dal 1929

quando sempre M.K decise che i bambini sono il futuro delle nazioni (ma guarda un po’!)

dichiarandola: Giornata dedicata ai primi bambini del mondo,

ah! perplessità!

La supremazia dei bambini turchi sul resto del mondo.

(vedi la lotta dei cuscini);

ad Ankara si svolgono manifestazioni ludiche

dove vengono invitati bambini da tutto il mondo

ma solo per essere sacrificati in onore del Grande Bambinone Turco

di cui non dispongo di immagini

perchè è una Cazzata.

In Italia invece a breve il Grande Capo Silvio Sorriso Smagliante

dopo aver battuto il cancro

dato una velina a ogni italiano

e essersi mangiato il nostro cervello con LaRussa e una bottiglia di chianti (le favette no, fanno fare le puzze)

istituirà il Grande Giorno dell’Indiano

della durata di 364 giorni.

La Grande Maggioranza Italica

potrà finalmente praticare lo “sticazzismo” o “menefottismo”

(ai migliori una fornitura annuale di libri di Vespa)

senza che

la Piccola Minoranza Italica

urli alla dittatura

(verrà soppressa con una fornitura annuale di libri di Vespa).

AUGH!


DÍA 204 – non c’è più religione

«Milano,Vallanzasca vittima di furto. Rubata bici durante permesso lavoro.

Renato Vallanzasca, ex capo della mala milanese, è diventato suo malgrado vittima dei delinquenti: la bici che gli era appena stata regalata per andare al lavoro gli è stata rubata. Non ha potuto godere del regalo nemmeno 24 ore. Il bel Renè esce dal carcere di Bollate (Milano) per andare a lavorare in una cooperativa. E forse per la prima volta in vita sua Vallanzasca ha fatto il numero 113 per denunciare il furto.

La bici veniva utilizzata da Vallanzasca per lasciare il carcere di Bollate, dove è detenuto, per raggiungere la cooperativa milanese in cui, da qualche tempo, presta la sua opera al lavoro esterno. Del furto, accaduto sotto casa della moglie Antonella, dove Vallanzasca si trovava in permesso, si è accorto lui stesso. La bicicletta non c’era piu’ e i ladri avevano tagliato il pesante blocco che la assicurava. “Non c’è piu’ religione“, ha commentando scherzando Vallanzasca.»

EXTRA_ Blog non troppo nazionalisti

Quando incontri  turchi non nazionalisti ti spaventi per quanto, appunto, non siano nazionalisti.

Ovviamente tutto dentro una certa misura, i turchi non nazionalisti non urleranno mai sconcezze contro ATA per strada,

come non bruceranno mai la loro bandiera in piazza o davanti a palazzo Dolmabache.

A modo loro però fanno notare quei piccoli difetti  (vero che sono ironica?)  tipici di una nazione multi culturale, multi religiosa,multi sala 3D, multi  color, PAL.

Un po ‘ di tempo fa mi è capitato di incontrare uno strano individuo dopo un concerto di musica elettronica portoghese

(non ci posso fare niente), chiacchierando mi disse il nome di due blog creati da lui di denuncia sugli strupri che la grafica pubblicitaria fa sui palazzi di Istanbul e le negligenze delle varie municipalità (sapevate che Istanbul comprende una trentina di comuni solo nel macro centro? no? Sapevatelo, capre).

Tutto questo è successo tanto ma tanto tempo fa, ma per puro caso oggi, da un link pubblicato da un amico su un comunissimo social network, mi sono ricordata dei blog.

N.B:  i concetti mi erano sempre stati ben chiari, ovviamente erano i nomi che mi sfuggivano.

BLOG #1

http://www.badturkishgraphics.blogspot.com/

BLOG #2

http://www.badturkishstreets.blogspot.com/

In fondo in fondo, voglio anche segnalare un blog portoghese o di portoghesi che aggiorna i portoghesi, appunto, su eventi, mostre etc Turchia-Portogallo e varianti:

http://agendaallaturca.blogspot.com/

EXTRA_ se fate così…mi emoziono.

Grazie cari lettori,grazie di cuore e non per il traguardo dei trentamila, oramai acqua passata, (attendiamo pullulanti i 50.000) ma perchè quando sono triste, annoiata o semplicemente il CAD decide di pensare in maniera indipendente e autonoma e mandarmi a quel paese (se non l’avesse capito ci sono già), decido di scrivere qualcosa per il blog del mio amico Luigi ™ (lo trovate in vendita in confezione singola, doppia o con kit completo, da oggi potete collezionare anche i suoi amici ossopoffobalosso, loschiacciapoldo, ildottoguaglione e il Male batterie non incluse nel prezzo, come anche la qualità); ma il più delle volte mi soffermo sulla pagina delle statistiche, che assieme al thè all’arancia, alla cioccolata e allo stregatto vicino di casa è il miglior antidepressivo in circolazione (peccato..ne possiamo usufruire in pochi).

Raccolgo la lacrimuccia faticosamente versata (ho comprato un kg di limoni per queste eventualità) e continuo a ringraziarvi, si può ufficialmente sentenziare che emigration for dummies sezione lonely planet for dummies è seguito dagli amanti di:

mercati istanbul palpate

si sta parlando di roba di fino, niente a che vedere con l’ormai logoro e demodè facite ammuina

e:

tettone turche treno

youtube culi donne turche

(almeno qualcuno lo ha capito che su google l’unico risultato ottenibile è il link di un agenzia di viaggi)

Vorrei inoltre segnalare la visita dell’Intelletuale:

poppe, tette e donne nude

(come so che è intelletuale?

ha messo tutte le doppie al posto giusto e con un tocco di classe ha usato la virgola dopo poppe)

e di un non folto gruppo (nel numero di 1) di ragazzine depresse per l’altezza:

ragazze basse

tanto non crescete tranquille, inutile guardarsi i forum di protesta contro

i concorsi di bellezza per ragazze alte belle e snelle.

Racchie.

E io che pensavo di scrivere una marea di cazzate. Invece è proprio così.

Senza dubbio.

DÍA 167 – ritardi

Qualche appunto che potrebbe essere utile ai viaggiatori a bajo presupesto che devono raggiungere l’aeroporto di Madrid-Barajs ad orari improponibili la mattina (thank you low cost).

Perché purtroppo la metro funziona bene e collega efficientemente l’aeroporto di Madrid con praticamente qualunque punto della città, però chiude all’1:30 di notte e riapre alle 6 del mattino, rendendola inutile per riuscire ad arrivare in tempo -per dire- per prendere un volo alle 7 del mattino.

Dev’essere colpa della lobby dei tassisti che non c’è un bus notturno che collega l’aeroporto. Del resto commentavano giustamente, se devi prendere un aereo alle 6 del mattino ALLORA sei un turista e se sei un turista devi pagare. Anzi, hai da pagà.

Io ho scoperto quanto segue: esiste un autobus di linea (diurno), che parte alle 5:20 davanti all’Intercambiatore di Avenida de America. Numero 200. Arriva ai terminal T1-T2-T3 attorno alle 5:35, ed in contemporanea parte il 204 che invece arriva al T4. Occhio che se lo perdete, il successivo è alle 6…

Quindi, il problema si sposta ad arrivare ad Avenida de America per le 5:20. Una maniera possibile è prendere la linea notturna N4, che parte da Plaza Cibeles (come tutte le linee notturne) alle 5:10 e passa alla stessa fermata del 200/204, spero si aspettino dato che l’N4 deve fare 5-6 fermate e passa da Avenida de America per le 5:15.

Come arrivare a Cibeles (o direttamente ad Avenida de America)? Una soluzione pratica: a piedi. O in bici (però poi se la lasciate lì ve la ruberanno). Altenativamente, una decina di minuti in taxi, a quell’ora, nel centro, prenotandolo la sera prima, mi sono costati un pochino di più di 10€. Che è molto – paragonato al prezzo dell’autobus che è un biglietto semplice o 0 se avete un abbonamento – ma anche poco – paragonato al costo di un taxi fino all’aeroporto, che si aggira attorno ai 30€. (Chiaro che se viaggiate in gruppi la cosa costa meno.)

Se invece dovete arrivare a Barajas mooolto prima, l’N4 in realtà finisce la sua corsa proprio Barajas, però mica passa dall’aeroporto, eh no, troppa grazia madama la marchesa, sarebbe troppo facile. Vi lascia a Barajas città, piccolo sobborgo che penso debba essere vitale ed affascinante come Malpensa, specialmente alle 4 del mattino. Comunque, se scendente 3 fermate prima del capolinea, l’aeroporto dista un po’ meno di un kilometro, potete farvela a piedi, per la croncaca su google maps ho trovato un passaggio pedonale sopra l’autostrada che separa aeroporto dalla città.

Tutto ciò, sempre per amor di completezza, per arrivare alle 5:35 all’aeroporto, passare i controlli di sicurezza (no, stavolta non ho suonato, ma hanno reputato ugualmente necessario perquisismi le tasche. sia mai che potessero contenere dell’acqua.), ed arrivare all’imbarco verso le 6, giusto in tempo per scoprire che il tuo volo è stato ritardato alle 10.

E stavolta non viaggiavo con rayanair, sennò non riesco proprio ad immaginare che cosa avrebbe potuto succedere.

Li odio.

EXTRA_ Ovunque tu sia…PREX!

Di questo coso ne avevo sentito parlare, ma una segnalazione anonima me l’ha ricordato.

La sveglia- minareto alle quattro del mattino non mi urta. Questo coso, si!

BÖLUM 16_ Oh oggi è giovedì!

Grazie alla gente come noi, il paese va a rotoli

Mentre nella mia living room si pianificano azioni di boicottaggio contro l’università turca X,nella fattispecie falsificare moduli Y per passare esami ZalphaZ

mi fulmina per un momento una certezza

“Oh domani è giovedì”

ora è già un sentimento.

domani inizia il fine settimana.

Dopo sedici (16) capitoli

posso affermare con certezza che nella vita notturna a Istanbul

ci sono delle costanti.

Il popolo della notte

si raduna a Taksim

tutti i giorni 24/7

in un fiume colorato di variegata umanità:

il nongiovane, il truzzo (la maggior parte dei casi)

il fighetto accompagnato dalla fighetta (il mondo è paese)

i turisti (all’80% spagnoli, 20% giapponesi)

gli erasmus (80% tedeschi 20% italiani)

i venditori di castagne

i venditori di pamuk şeker

i venditori di paşima

i poliziotti a mitra spianato

i poliziotti a mitra spianato che ti minacciano se giochi a schiaffo o bufetto con un amico

i poliziotti a mitra spianato che ti minacciano se barcolli sbronzo per la strada

i poliziotti a mitra spianato che ti minacciano se svieni in preda a una crisi epilettica;

l’onda gialla dei taxi

la morte gialla che t’investe anche nelle aree pedonali.

Le aree pedonali sono poche,

una di queste è Nevizade

il tempio dei pub,

interessante,

ma io non bevo birra

figuriamoci l’EFES

da frequentare assolutamente in primavera/estate

nel caso in giornate non piovose

i locali hanno solo tavolini all’aperto

l’interno sono tane di topo ragno

corredati di karaoke;

no, l’Istiklal non è pedonale,

se riuscite a scansare il tram Taksim-Tünel

non è detto che sopravviviate alla camionetta della polizia

o peggio ancora!

ai carretti dei venditori di simit

o ai raccoglitori di cartone

(a Buenos Aires li chiamano cartoneros e con quelli della mia zona ci avevo anche fatto amicizia,

qua ti vogliono solo fare fuori).

Tra i locali più frequentati per tutti i generi di musica:

il JOKER e WTF quelli che hanno avuto il fegato di farci suonare

locali per erasmus con un range di età tra i 19 e i 22 anni

alcool abbastanza economico per gli standard della metropoli,

l’unico incoveniente a  parte la musica di merda

è la moschea di fronte,

da sbronzi l’entrata si confonde con il muro e il guardiano è sempre armato di scopa e bottiglia.

Decisamente un posto da giovedì sera in chiusura di serata.

Sperando che il guardiano dorma profondamente.

Il Nayah di recente scoperta

è un locale che di reggae ha solo le bandiere jamaicane

vari murales raffiguranti rastafariani

pagamento all’ingresso

e ballerini di colore che danno un tono alla serata

o ti fanno capire quanto tu sia scarso ballando

e ti senta figo con il tuo passo ciondolante

e l’anca penetrante.

Il Nayah è da giovedì piovoso quando in giro non tentano neanche di ucciderti.

Il dogz star invece è uno dei miei locali preferiti

uno dei pochi dove l’ingresso non ti costa un rene sotto formalina

e la musica è quasi sempre live e di “quasi” qualità.

Il genere di locale surf rock

con due piani per la musica live

e la terrazza fumatori con selezione di musica rock anni settanta

(ahi la nostalgia).

Se non morite sulle scale tutte con gradini diversi la serata può iniziare e finire li.

Di elettronico da dita nella presa

ci sono le serate all’OTTO Santral

che è al tempo stesso club- ristorante- bar- repubblica indipendente- ex centrale elettrica- museo

situato in un posto straaaa figooo

a Eyup

e per arrivarci anche il prezzo del taxi è fighissimo.

Un’ipoteca sulla casa a/r.

Anche i prezzi dei biglietti per i concerti sono proibitivi

ma almeno la scelta varia dai Digitalism agli MFO.

Robba Zeria®.

Ingiustamente ignorato per 5 mesi è il Pixie Underground

ottimo drum’n'bass per una capienza pari a quella del Fiorino negli anni ’80

Dj ingabbiati in una cava nel muro

arredamento che comprende oltre ai dj e la loro gabbia due sedie e un bancone dove a stento ci sta la spina

e pareti echeggianti Takashi Murakami

ingresso a pagamento 5YTL + spina di EFES

in Italia per questo prezzo ti danno un bicchiere di carta bucato con acqua di scarico.

Infine a chi piace (a me si)

il Riddim e il Ghetto

HipHop/R’n'B/Rap

il primo millanta live di artisti oltreoceano

ma il massimo che ho visto è un tale dj Ice fare le selezioni

il secondo li porta e punto.

La fauna del Riddim consiste in una schiera di ballerini/maestri di danza/galline

che si dimenano per terra e

si sforzano in movimenti da ortopedia

per pagare l’ingresso è meglio vendere un rene

e non si ha neanche il tempo di pensare che ne è valsa la pena

solo il preserata è Hh il resto è noia.

Il tempo di digerire la cena e slogarsi una caviglia.

Il Ghetto varia da settimana a settimana

e se il venerdì c’è l’orchestra da camera di Kuala Lumpur

il giorno dopo portano Xbit.

I due modi per tenersi aggiornati con le serate a Istanbul sono:

internet e che cavolo

e la Time out Istanbul

non ci credevo ma è davvero utile

è mensile è economica è in inglese (da non sottovalutare)

e ti da un’idea della marea di locali che pullulano a Istanbul.

(Prima o poi vi dovrò parlare della parte asiatica e dei pub)

Cioè in realtà ne potrei elencare almeno un’altra decina

magari vi volete fare un giro da queste parti

quindi segnate:

serate live con ingresso a pagamento:

Babylon-Peyote-Ritim

Nardis Jazz live cafè

Jazz Cafè

Kafepì

Pulp

Jolly Joker o Balans

sui siti trovate i programmi settimanali.

Da Aprile inizieranno anche i concerti all’aperto

Istanbul è la capitale della cultura 2010:

http://www.en.istanbul2010.org/index.htm

La vita diurna è decisamente più movimentata di quella notturna.

Le nottate di solito si chiudono

con un panino con cocoreç

o le cozze fritte con la crema d’aglio

accostamenti da fame chimica

ma anche con qualcuno sotto i fumi della vodka turca che decide di farsi ammazzare

da tutti i gestori di locali e bordelli, friggitori di cozze imbottitori di panini della via

a quel punto ti chiedi perchè non ci sia la polizia a mitra spianato.

Cose turche.

Meglio del Valium

In_Utilissimo:

pamuk şeker_ cotone di zucchero (zucchero filato)

paşima_ niente di troppo esotico solo le sciarpe che da noi usano gli intelletuali radical chic

EFES_ L’unica Pilsner più soporifera della Quilmes ( e io non bevo birra)

simit_ il pane più mangiato in turchia. ciambelle di pane bianco con sesamo e aromi,spezza fame del metà mattinata

taxi(sti)_ oruspu çocuklar

oruspu çocuklar_ figli di buona donna.

cocoreç_ panino ripieno di frattaglie tagliate a pezzi e speziate con peperoncino piccante cotte alla griglia

(A Sassari lo “abbiamo”

si chiama zimino

e ora si trova solo tramite amici degli amici)

DÍA 144 – liti di condominio

da qualche parte Ballard vi sta guardando e sorride amaro…

BÖLÜM 14(bis)_ tante case,tanti tonni! (mi riciclo,riassumo e nuove farneticazioni)

Magari vi viene voglia di stare a Istanbul,

magari no,

magari volete solo affittare casa per un po’

vacanza

giro turistico

giro di passaggio

giro

tondo.

Io “avebbi” voluto cambiare casa

(n.b “avebbi” indica lo stato del mio itaGliano

dopo 5 mesi nel girone

dei poliglotti);

il sito migliore per trovare casa è Craiglist,

sezione Turchia

sottosezione Istanbul.

Dopo che avete trovato casa

magari dopo 5 mesi iniziate a notare

atteggiamenti sospetti del vostro corpo

non so:

soffrite della sindrome del palazzo malato (SBS)?

o  come dicono amorevolmente i turchi:

“avete il verme in culo”?

in-somma:

non sopportate più la vostra stanza

avete gli incubi come da bambini

dopo aver visto IT,

il vostro appartamento è extra lusso

ma si sono dimenticati di isolare il tetto

e i 15 cm di neve ora si fanno sentire?

Iniziate a cercare!

Semplici regole per iniziare a scartare case su Craiglist a Istanbul:

-tutto ciò sotto le 400 YTL (yeni turkey lira) / 200 euro sulla Istiklal

scantinato da condividere con roger rabbit mickey mouse geronimo stilton fievel;

- appena ristrutturato completamente arredato e farneticazioni varie tipo: 5006001000:

agenzia di mezzo= deposito di almeno 1000 euro

affitto=1000 euro/cad. o più

- camera in palazzo stile greco:

catapecchia con tetto che ti cade in testa;

- camera “VICINO”  taksim:

vicino=la stessa distanza  tra voi e il vicino di casa in Italia;

Sezione foto:

più le foto mostrano appartamenti extra lusso

più gli appartamenti sono ruderi

furboni!

usano le foto di Google!

non sono un genio delle truffe:

ma si dimenticano di togliere i copyright di agenzie che si trovano a Los Angeles!

OMG!

Come fare?

- segnate i numeri di telefono dei contatti che vi interessano

(se siete a Istanbul ovvio!)

o andate a scatola chiusa

sarete fortunati

(tze);

- cominciate a visitare i vostri nuovi potenziali e ipotetici coinquilini

noterete che:

dopo un mese di ricerca

la vostra rubrica telefonica pullulerà

di:

- pittori squattrinati

- fotografi squattrinati

-scrittori squattrinati

- musicisti squattrinati

-baristi maniaci della pulizia

- architetti maniaci del lavoro

- insegnanti di yoga mangia semi bevi acqua di fonte purissima da 10 lire al litro

- skin con l’armadio pieni di vestiti da donna e penthouse degli anni ’70

- NERD.

Alla fine della ricerca

non avrete trovato casa

in compenso vi verrà voglia di continuare a cercare

e solo per continuare ad aggiornare il vostro repertorio con:

- nuovi locali jazz

- nuovi locali reggae

- nuovi locali rock

- ambienti artistico-alternativi

- nuova musica (girate sempre con l’HD!)

- nuovi film (vd.sopra)

- nuovi libri da leggere

- nuove parole per il vostro vocabolario turco personale

(se lo avete prestatemelo,

il mio è scarso)

Attualmente

per la sezione meteorologica di Istanbul

la situazione è questa:

Taskim meydani. Dove avebbi voluto vivere.


Mentre la situazione a casa nostra è questa:

snowball fight in camera della francese. ITALIA 5- FRANCIA 4

Nevica dentro.

E i tooooonni??

I tonni in Turchia sono pesciati

non può essere altrimenti!

Ma anche le sardine

le orate

le spigole

e il salmone

sono profumatamente pesciati!

Non sono matta

e non ho nessun lapsus freudiano

in merito ai pesci.

Alla richiesta di pesce

in un qualsiasi ristorante

o al mercato

si deve accompagnare il genere del pesce con l’aggettivo balikli

il termine balik indica pesce

mentre balik+li

letteralmente in italiano sta a significare pesciato o pescioso.

Sarei curiosa di scoprire

il tonno vegetato!

ton balikli= tonno pesciato

hamsi balikli=sardine pesciate

e così via.

L’Anal-colico:

(preziosi consigli sugli alcolici in terra musulmana)

Chi dice che in Turchia non si beve?

Si beve, si beve

ma bisogna avere esperienza e con pazienza imparare a risparmiare

sui carissimi alcolici turchi.

Primo metodo:

- comprare alcolici made in Turkey

VODKA (Bazooka)

GIN (CIN CIN )

BIRRA (EFES)

Secondo metodo:

RAKI IS THE ANSWER!

iniziare ad amare il raki.

Non è colpo di fulmine ma dopo i primi 4 bicchieri

il vostro turco sarà migliore di quello di un pastore dell’anatolia.

Iniziate a diluire raki e acqua nella proporzione 30-60

e continuate ad aumentare la dose di alcool man mano che i bicchieri aumentano.

Non vi assicuro un risveglio piacevole.


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